giovedì 9 aprile 2009

TRAGEDIA ABRUZZO, E ALTRE NEWS DA SPOLETOCLICK




giovedì 9 aprile 2009
SISMA ABRUZZO-NAPOLITANO RENDE OMAGGIO ALLE VITTIME DEL TERREMOTO
Il primo pensiero del presidente della repubblica Giorgio Napolitano, in visita alle popolazioni colpite dal gravissimo sisma, è stato per le vittime dell'immane tragedia.
Accompagnato dal Capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso, ha reso omaggio
...
Italia
giovedì 9 aprile 2009
E' NATA LA PRIMA CASTAGNA DOP D'ITALIA, SI CHIAMA CASTAGNA DI VALLERANO DOP


La Comunità Europea, con decreto pubblicato sulla GU dell’8 aprile 2009, ha riconosciuto alla nostra castagna la Denominazione di Origine del Prodotto.
VITERBO- Il prestigioso traguardo è il frutto dell’impegno di ben sette anni da parte

...
Cascia
giovedì 9 aprile 2009
L'ASSOCIAZIONE INSIEME PER, DI CASCIA, ORGANIZZA UNA VEGLIA DI PREGHIERA
L'associazione onlus "Insieme per" organizza a Cascia una luminaria e una veglia di preghiera con raccolta fondi da inviare alla popolazione colpita dal terremoto. L'evento è previsto per martedì 14 aprile p.v. con raduno alle ore ...
Italia
giovedì 9 aprile 2009
SISMA ABRUZZO- DONAZIONI SOLO AD AUTORIZZATI, ATTENZIONE AGLI SCIACALLAGGI IN INTERNET
La Regione Abruzzo comunica di aver attivato un fondo di solidarietà in favore delle popolazioni colpite dal sisma della scorsa notte. Chi vuole fare donazioni può versare un contributo in denaro sul conto corrente postale 10400000 o sul ...
Italia
giovedì 9 aprile 2009
SISMA- VADEMECUM DELLA PROTEZIONE CIVILE LAZIO PER AIUTARE ABRUZZO
Arrivano senza sosta da lunedi' scorso centinaia di segnalazioni al numero verde della Protezione civile regionale per offrire con gesti concreti aiuto alla popolazione colpita dal sisma. Per chi vuole dare la propria disponibilita' a ...
Italia
giovedì 9 aprile 2009
SISMA ABRUZZO- SALE A 275 VITTIME IL NUMERO DEI CORPI ESTRATTI DAL ROVINOSO TERREMOTO NELL'AQUILANO

Terremoto, estratti altri corpi: 275 le vittime. Ancora forti scosse nella notte.

Alla Casa dello Studente recuperati i cadaveri dei ragazzi che mancavano all'appello.

OGGI LA VISITA DEL CAPO DELLO STATO NELLE ZONE TEREMOTATE E
...
Umbria
giovedì 9 aprile 2009
IL TEATRO DI MONTE CASTELLO VIBIO SOLIDALE CON L'ABRUZZO
Associazione di Promozione Sociale del Teatro della Concordiaa sostegno dei fondi di solidarietà per il terremoto in Abruzzo.Sarà devoluto tutto il contributoquale erogazione liberale dai visitatori del Teatro della ...
Italia
giovedì 9 aprile 2009
LEGGE BACCHELLI PER LO SCRITTORE CALABRESE SAVERIO STRATI

APPELLO AL GOVERNO PERCHE’ APPLICHI

LA “LEGGE BACCHELLI" PER SAVERIO STRATI.

I MEDIA NAZIONALI IGNORANO, LO SCRITTORE CALABRESE, CHE VIVE A SCANDICCI IN CONDIZIONI DIFFICILI.

Testimonianza di Matteo Cosenza, direttore

...

giovedì 5 marzo 2009

LA SCUOLA DI GIORNALISMO DI PERUGIA DICE DI NOI

UMBRIA
domenica 15 febbraio 2009
SPOLETOCLICK E UMBRIACLICK -VISTI E COMMENTATI- DAI COLLEGHI DELLA SCUOLA DI GIORNALISMO DI PERUGIA
fonte: Quattro Colonne- Scuola Giornalismo Perugia

Mariolina Savino racconta la nascita della sua pagina web
L’ Umbria nella Rete
Un sito d’informazione sulla regione e sullo sviluppo della rete locale

di Giuseppe Lisi

«Tutta l’Umbria a portata di mouse». Raccontare il territorio, i problemi e lo sviluppo della regione e delle realtà locali tramite la Rete, informando coloro che navigano su Internet. E’ questo l’obiettivo di Umbriaclick.it, un sito d’informazione locale nato nel 2005 a Spoleto. La fondatrice, Mariolina Savino, racconta così l’avvicinamento a questo mondo: «Sono stata attratta da Internet, incuriosita dalla velocità con cui si possono ottenere e inoltrare le notizie, nonché dalla possibilità di poter sfruttare nuovi strumenti come photoshop, un programma che serve a elaborare e ritoccare le foto».

La rete locale - Giornalista pubblicista da molti anni, ha mantenuto un rapporto costante con le testate giornalistiche locali. Un rapporto che le ha permesso di creare una fitta rete di contatti, grazie alla quale riesce ad inserire sempre più notizie e informazioni nel proprio portale web. Sono molti anche i giovani interessati a collaborare con lei: «Ricevo circa 200 mail al giorno da molti volontari che si offrono di scrivere pezzi. Tra loro, la maggior parte sono studenti universitari, che hanno intenzione di intraprendere questa carriera. L’unica cosa che chiedo a coloro che mi scrivono e che vogliono lavorare volontariamente (Giornalisti Volontari ATPAI)per questi portali è l’onestà».

Pochi gli investimenti pubblicitari - Il problema principale che ha trovato lungo la strada è stato quello di trovare fondi per la sopravvivenza del suo sito: « C’è ancora poca fiducia da parte dei pubblicitari verso questo mondo. Ma d’altronde vendere pubblicità non è per tutti». Nonostante questo gli sponsor sono arrivati e con essi anche i proventi per mantenere aperto il sito, che continua ad avere numerosi contatti tutti i giorni.
Il rapporto con gli altri blogger locali? «Il mio rapporto con loro è abbastanza conflittuale. Forse ho pestato i piedi a qualcuno».


Ignorati dai giornali, superati da Facebook nel dar voce al territorio
Blog e Umbria: la rivoluzione può attendere

Ancora pochi i blogger che raccontano a fondo la regione

di Martino Villosio

Se l'ultima copia del New York Times verrà venduta nel 2043, il "Corriere dell'Umbria" in versione cartacea potrebbe sopravvivere persino più a lungo. Per le granitiche certezze di un profeta della rivoluzione via blog, il panorama umbro rischia di essere disorientante. Da “Ternimania” a “SpoletoClick”, passando per “PerugiaNotizie”, i blog locali più attenti al territorio parlano delle città per segnalare eventi e iniziative. Fornire news sull’amministrazione. Stimolare l’interazione su quella piazza “virtuale” che per alcuni è destinata a sostituire, a livello locale, il bar e il campanile della domenica. Un nucleo ristretto di siti “di servizio”, invece di una pattuglia sterminata di cittadini pronti a denunciare inefficienze e a beffare sul tempo i media tradizionali.

Casi estremi – Certo ci sono i casi isolati. Quelli che lasciano percepire, Sotto forma di esempi estremi, il cambiamento rapido che investe mondo dell’informazione. Lo scorso ottobre i genitori di un bambino di quindici mesi, morto per aver ingerito del metadone, sono finiti su tv e giornali. Accusati di pesanti negligenze. Il nonno, docente universitario all’Università di Perugia, ha bypassato i media tradizionali pubblicando sul blog dei suoi studenti una verità diversa, che ha viaggiato on line fino a far piovere rettifiche.
Il mondo universitario è stato sfiorato da un'altra vicenda, che offre invece il destro a chi critica il caos disinvolto dell’informazione in blogosfera. Un gruppo di blogger, gli “Onesti del Gallenga”, ha preso di mira nei mesi scorsi la rettrice dell’Università per Stranieri di Perugia. Formulando accuse pesanti e rigorosamente anonime. La polizia indaga ancora oggi, dopo una denuncia contro ignoti, sui responsabili di un sito che nel frattempo è stato chiuso.
Un altro caso interessante è quello di “Perugia Shock”. Un blog creato e gestito da un giornalista inglese che scrive sotto pseudonimo. “Frank” parla solo del caso Meredith, la studentessa uccisa nel capoluogo umbro un anno e mezzo fa. I giornalisti locali, dal “Corriere” al “Giornale dell’Umbria”, monitorano costantemente il suo sito.

Arriva Facebook – Mentre i giornali su web, da “Umbria Journal” a “Spoleto on line”, sono una fonte preziosa di spunti per i quotidiani cartacei e le tv umbre, il mosaico dei blog è un po’ trascurato. “Per carenza di voci autorevoli”, è la risposta più comune. Le redazioni preferiscono perlustrare Facebook. Dove si moltiplicano i comitati di cittadini riuniti intorno a una causa comune. Dove nascono gruppi di sostegno a candidati politici. Che fanno sentire il blog, così giovane, già un po’ polveroso.


A colloquio con il presidente dell'Ordine dei giornalisti dell'Umbria
«Una professione così strutturata non sarà sostituita dai blog»
Le riflessioni e le aspettative sul rapporto tra giornalismo e nuove tecnologie

di Susanna Lemma

Il presidente dell'Ordine dei giornalisti del'Umbria, Dante Ciliani, parla del rapporto tra il mondo dell'informazione alternativa ed il giornalismo tradizionale. Racconta i vizi e le virtù delle nuove frontiere della comunicazione, ponendo interrogativi che gli addetti ai lavori non possono piu` evitare.

Le riflessioni - Il cambiamento non è né positivo, né negativo. Avviene e basta. Bisogna saperlo valutare ed affrontare nei migliori dei modi. Il giornalismo può utilizzare internet finché questo risulta complementare alla professione e sia in grado di fornire dati certi e verificabili. Di certo, una professione così strutturata non sarà sostituita dai blog.

Le aspettative - L'Italia non conosce ancora bene i pro ed i contro dello sviluppo tecnologico del giornalismo. Questa realtà crea confusione e rende difficile distinguere esperienze positive da quelle negative.


>>> Ascolta l'intervista a Dante Ciliani




EXPO CASA A BASTIA

News
BASTIA
mercoledì 4 marzo 2009
PROMUOVERE UN MODELLO ABITATIVO MODERNO: GUSTO ESTETICO, CONFORT MA ANCHE SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE
fonte: UFFICIO STAMPA EPTA

Dal 7 al 15 marzo all’Umbriafiere di Bastia Umbra

Prosperi (Epta):

“Promuovere un modello abitativo moderno: gusto estetico, confort ma anche sostenibilità ambientale”.

Pronta a spegnere la 27sima candelina, l'edizione 2009 della grande mostra mercato, dedicata all'edilizia e all'arredamento, vuole accompagnare i visitatori alla scoperta di proposte e ambientazioni qualitativamente sempre più elevate, alla luce di fattori imprescindibili come ricerca e design.
Expo Casa, che si terrà all’Umbriafiere di Bastia dal 7 al 15 marzo, si presenta con numeri a prova di crisi, decisa a giocare un ruolo di incoraggiamento per il settore. La completezza dell'offerta, dei 300 espositori presenti, tra aziende produttrici e importanti rivenditori provenienti dall’intero territorio nazionale, vuole essere punto di partenza per approfondire conoscenze tecniche, attuare scambi commerciali e informativi su prodotti e servizi, materiali e tecnologie, pensando ai professionisti ma soprattutto al grande pubblico.
“L'intenzione – spiega Roberto Prosperi, presidente di Epta Confcommercio, ente organizzatore della fiera, insieme a Confcommercio Perugia - è quella di promuovere un modello abitativo moderno, che coniughi certamente gusto estetico, comfort e benessere, ma anche sicurezza e sostenibilità ambientale; tematiche ormai imprescindibili per guardare al futuro”.

Assortimento, uno dei principali fattori che guida l’espansione commerciale del mercato di riferimento, livello dei prezzi, assistenza e consulenza personalizzata al cliente, nel grande showroom Umbriafiere trova spazio un crescente range di prodotti, che passando per il mobile, arriva al nuovo concept di casa bio, con la vasta gamma di proposte, tutte rigorosamente biologiche ed ecocompatibili. Proprio a quest’ultimo aspetto verrà dedicata, in collaborazione con l’Anab, l’Associazione nazionale Architettura bioecologica, un’apposita area che sarà da palcoscenico alle tematiche inerenti il risparmio energetico, il basso impatto ambientale e altissima riciclabilità delle nuove forme energetiche rinnovabili. Riscaldamenti, illuminazione, tessuti e materiali per costruire, ecco che anche l’edilizia, nella sua veste eco-sostenibile, entrerà in scena a gran voce, suggerendo ai visitatori i nuovi orientamenti che coniugano rispetto per l’ambiente e le molteplici esigenze individuali.

Tecnologia, innovazione, design e funzionalità, pensate per ogni genere di abitazione e modo di vivere la casa, si incontrano in uno spazio fieristico omogeneo di 4 padiglioni, con oltre 450 stand per 20.000 metri quadrati di superficie espositiva, dove stimoli interessanti potranno nascere anche dal confronto con gli esperti del settore, disponibili presso gli spazi espositivi e nel corso dei 3 seminari tecnici, previsti nel giorno d’apertura, per il 12 e 13 marzo.

Per conoscere in anteprima le novità di questa edizione si può curiosare nel sito dedicato, all’indirizzo www.expo-casa.com, dove a disposizione c’è il programma e gli orari della fiera (giorni feriali vanno dalle ore 15 alle 21 - sabato e domenica dalle 10 alle 21).

torna indietro

LA QUINTANA PERDE UNA COLONNA PORTANTE, AMEDEO CIANCALEONI

Umbria News
FOLIGNO
mercoledì 4 marzo 2009
L'UOMO DI PACE, HA LASCIATO QUESTO MONDO, PER CHI LO HA CONOSCIUTO, AMEDEO CIANCALEONI, E' STATO UN ESEMPIO DA SEGUIRE
fonte: ROBERTO TESTA (portavoce Sindaco di Foligno)

Il cordoglio dell’Amministrazione comunale per la scomparsa di Amedeo Ciancaleoni
Le condoglianze del sindaco di Foligno alla famiglia e all’Ente Giostra Quintana

Unitamente alle numerose persone, l’improvvisa scomparsa del folignate Amedeo Ciancaleoni, del quale si sono svolte questa mattina le esequie, prima in Cattedrale e poi nella sede del Rione Giotti, dove per molti anni ricoprì l’incarico di Priore, ha visto la partecipazione alla cerimonia funebre anche del sindaco di Foligno, Manlio Marini.
Al termine del rito, il sindaco Marini ha inteso esprimere le sue sentite condoglianze alla moglie e ai figli, colpiti dal grande lutto familiare.
Contestualmente, Marini ha inviato un telegramma al Presidente dell’Ente Giostra Quintana, Domenico Metelli, nel quale è scritto che “la scomparsa di Amedeo Ciancaleoni rappresenta anche per l’Amministrazione comunale la perdita di un uomo che ha molto contribuito alla crescita ; esprimiamo all’ente Giostra Quintana il cordoglio dell’intera Amministrazione comunale con preghiera di estendere le condoglianze alla famiglia”.

A Ricordo- nelle foto allegate di Mariolina Savino,
il Rione Giotti, il drappo di Quintana di foligno e il compianto Amedeo Ciancaleoni

torna indietro
Portale informazione turistica - info

NETWORK SPOLETOCLICK & UMBRIACLICK, NEWS EVENTI A PORTATA DI CLICK



Foligno
giovedì 5 marzo 2009
BRAVA SCRITTRICE LA GIOVANE PIANISTA FOLIGNATE ELEONORA BEDDINI

E’ anche una brava scrittrice la giovane pianista folignate Eleonora Beddini
Un suo racconto è pubblicato nel libro “Bloggirls” degli Oscar Mondadori
‘Bloggirls’, uscito in questi giorni, pubblica 15 racconti di giovani autrici.
...
Spoleto
giovedì 5 marzo 2009
MONDO CANE...E MICA TANTO, GUARDATE CHE COMBINA IL NOSTRO NIKO AL MARE!
E' UN BATUFOLO DI PELO E DI BONTA', MAGARI LA RAZZA UMANA AVESSE UN CARATTERE COSI' STRAORDINARIAMENTE BUONO.

Parlo molto volentieri del nostro bastardino Niko, nativo di Casale di Montefalco, dove la mamma lo
...
Italia
giovedì 5 marzo 2009
NUOVA RUBRICA DI SPOLETOCLICK!!! L'ANTICRISI
CREDETE CHE LE NOSTRE MAMME E LE NOSTRE NONNE SI SAREBBERO FATTE SPAVENTARE DALLA CRISI?
Ma neanche per idea, loro hanno affrontato la guerra, le carestie, e tutti i momenti negativi che la storia ci
...
Gualdo Tadino
giovedì 5 marzo 2009
CORSO SULL’OLIVICOLTURA

Si terrà presso l’aula magna Tittarelli della scuola elementare di Gualdo Tadino alla presenza dei rappresentanti della Comunità Montana, del Dirigente Scolastico del C.T.P., dell’Amministrazione Comunale di Gualdo Tadino, dell’Arusia e della Pro Loco di Rigali, il corso sull’Olivicoltura

...
Norcia
giovedì 5 marzo 2009
FIACCOLA PRO PACE ET EUROPA UNA RITORNA AL 21 MARZO PER SAN BENEDETTO!
L’11 udienza con il Santo Padre. Gemellaggio con Cassino. Il 21 a Norcia solenne pontificale presieduto dal Cardinale Angelo Sodano, decano del collegio cardinalizio

Domenica 8 marzo alle ore 11 nella basilica di S. Benedetto
...
Spoleto
giovedì 5 marzo 2009
ITALIA LANGOBARDORUM – CENTRI DI POTERE E DI CULTO
“Italia Langobardorum – Centri di potere e di culto”. Parte da qui, ossia dalla candidatura “a rete” per la World Heritage List, che vede da tempo sette realtà italiane impegnate ad ottenere il prestigioso ...
Amelia
giovedì 5 marzo 2009
FORUM DONNE AMELIA: EVENTI DELL'8 MARZO
Anche quest'anno, in occasione della giornata internazionale della donna, l'associazione culturale Forum donne Amelia, propone un evento culturale dai molteplici risvolti. Quest'anno i giorni in cui si svolgeranno proiezioni, dibattiti, concorsi fotografici, mostre di artigianato femminile e incontri con ...
Mondo
giovedì 5 marzo 2009
DAL DOTTOR MASSIMO ZUCCACCIA GIUNGA GRADITO UN OMAGGIO IN VERSI A TUTTE LE NOSTRE LETTRICI!

FESTA DELLA DONNA 2009

DONNA DONNA
TI AMMIRO BIMBA
TI AMO DONZELLA
TI ABBRACCIO SPOSA
TI RIVERISCO MAMMA
QUANDO DIO
VOLLE DIRE DI SE'
QUALCOSA
...

martedì 16 dicembre 2008

Francis Menotti torna a...casa!




MONDO
martedì 16 dicembre 2008
FINO A IERI ...GLI UNICI A SOSTENERE I MENOTTI, ADESSO L'ARIA STA CAMBIANDO?
fonte: Direttore Mariolina Savino

Ohibò, avrebbe esclamato TOTO'!

Per un anno e mezzo abbiamo finito l'inchiostro della penna (si fa per dire) nello scrivere, dicendo le cose come stavano sul Festival, sui Menotti, avendo addirittura il coraggio di dedicare SpoletoClick al grande Gian Carlo, come nostro modesto tributo, a rischio di essere impopolari, visto che solo a nominare la famiglia del maestro sembrava quasi una bestemmia.

Troppo facile adesso parlare, sparlare e fare quasi i paladini di Francis, vituperato in tutti i modi possibili da chi non gli mostrava altro che i conti e i torti.

L'onestà ha un suo prezzo che noi abbiamo pagato fortemente passando come chi cavalcava i fantasmi e i sogni, anzichè la dura e squallida realtà.

Ora il vento cambia, l'atteggiamento verso Francis è positivo, quasi entusiastico...?!? Da che ne vene? Direbbe qualche anziano spletino in vernacoliere!
Certo Rutelli perdendo le il posto di ministro e quello di sindaco a Roma non ha più quell'autorità dispotica di poter decidere..., qualche piccolo dubbio nel confrontare il modo di fare un Festival sarà venuto anche allo spoletino che non si addentra più di tanto, in faccende e facezie fra spettacolo e politica.

E dov'è stato il coraggio giornalistico?

La città è sembrata drogata di fronte all'elefantiaco Festival che doveva riportare tutti con la manina sul registratore di cassa!

Non ci è sembrato così, anzi di quella fiumana di euro pare che ne hanno goduto in pochi, troppo pochi di fronte allo sviluppo di cui si andava ciarlando poco meno di un anno fa.

Ma Il Festival senza i Menotti è come un dolce senza zucchero, manca la magia dell'evento, manca l'essenza principale, e chi si è illuso di fare il pacco bello infiocchettato, comincia a comprendere le difficoltà dell'imposizione e della forzatura degli eventi.

Francis con i suoi pregi e i suoi difetti ebbe il coraggio di scendere da solo, in mezzo alle maestranze in piazza Duomo l'ultimo giorno del Festival, e alla fine ha dovuto subire gli eventi.

Ad un anno esatto dalla morte del maestro, il 1° febbraio 2008, in Comune, Rutelli annunciava le meraviglie del Nuovo Festival accennando appena alla commemorazione del maestro morto proprio il 1° febbraio del 2007!

E' storia recente, parliamo di neanche un anno fa...!

E nel pomeriggio, non c'erano in Duomo nella celebrazione funebre dedicata a Gian Carlo Menotti dall'Arcivescovo Monsignor Riccardo Fontana, tutte quelle rappresentanze che forse, deluse dai fatti, ora vogliono cavalcare il ritorno di Francis sulla scena.

Lo hanno lasciato solo nel dolore e nella polvere!

Noi abbiamo sempre perorarto la causa del Festival per il semplice motivo che secondo un nostro modestissimo parere, ci sono mille modi per venire a capo delle situazioni, che il muro contro muro non paga mai e che a Cesare va sempre dato quel che è di Cesare!

Non siamo affatto convinti che Francis torna a Spoleto per fare l'organizzatore degli eventi, non è quello il suo mestiere.

Francis può avere un solo compito, quello di far risplendere un gioiello che si è appannato ma che gli appartiene per eredità di fatto, checchè se ne dica, e ridare al Maestro Menotti quella priorità che il mondo gli riconosce ogni giorno di più e che solo a Spoleto gli è stata negata!

Non siamo paladini della verità assoluta, ma abbiamo lottato da soli, contro tutto e tutti per amore del nostro lavoro che è fondato solo sulla serena valutazione dei fatti, senza lasciarci mai condizionare da niente e da nessuno.

Tutto questo in temini pratici non paga, anzi, siamo stati esclusi da deschi commerciali legati agli eventi, ma come mi insegnava mio padre, non si vive di solo pane e ora, è grande la soddisfazione, nel vedere che in fondo non avevamo torto.
Nel nostro piccolo abbiamo guardato oltre, superando con grande sacrificio anche i momenti delicati come la sparizione del nostro portale Spoletoclick, ricostruendolo totalmente di nuovo, risalendo la china di Alexa che ci sta riportando in alto, grazie ad un lavoro assolutamente onesto e veritiero, e facendo a meno anche di quei denari che invece altri hanno avuto generosamente a piene mani.

Noi siamo Volontari dell'informazione, lo facciamo perchè ci piace il rapporto intimo con i nostri lettori che, a quanto pare, hanno apprezzato solo e sempre l'assoluta trasparenza della nostra azione informativa, non prestandoci mai nè alla politica nè tantomeno a strumentalizzazioni di sorta!

Forse questo, più che un editoriale, ha il sapore di uno sfogo che è più che legittimo, visto che, nel panorama dell'informazione giornalistica, ci siamo sudati ogni piccolo passo, nel percorso che ormai da tempo abbiamo intrapreso.
Nonostante una serie infinita di difficoltà quasi insuperabili, la nostra reputazione si è fortificata e i nostri lettori ci seguono attentamente, ci sostengono con il loro garbo, la forza di andare avanti ci viene data ogni giorno dalla loro fiducia che non baratteremo mai per un qualsiasi compromesso!

E per quanto riguarda Francis Menotti...da parte della nostra redazione: BENTORNATO A CASA!



lunedì 15 dicembre 2008

Amahl l'opera di Gian Carlo Menotti che ha riscoperto la magia del sud Italia


SPOLETO
domenica 14 dicembre 2008
PER GIAN CARLO MENOTTI AMAHL SI MUOVEVA FRA I SASSI DI MATERA E I PRESEPI NAPOLETANI
fonte: ricerca storica di Mariolina SAVINO


AMAHL, L'opera lirica in un atto di Gian Carlo Menotti
regia di Gian Carlo Menotti, scene e costumi di Christine Edzard e Sabine Dutile, direttore d'orchestra Yves Abel; ambientata sotto le stelle del meridione italiano dai sassi di Matera ai presepi napoletani!

Grande Gian Carlo Menotti, precursore di tutti i tempi della scoperta della magia del sud d'Italia.

Riguardo ad Amahl, Menotti affermava che è nata come un'opera per bambini. "Un'atmosfera che cerca di ricreare la mia infanzia e i felici Natali, quando i doni in Italia non li portava Babbo Natale ma i tre Re, dei quali ancora oggi ricordo il loro canto lontano nel buio".
L'opera gli fu commissionata nel 1951 dalla NBC per la televisione americana, con scadenza improrogabile a Natale. La scintilla creativa scoccò nelle sale del Metropolitan Museum of art alla visione del quadro di Bosch, l'Adorazione dei Magi. Da allora Amahl é diventata l'opera di Menotti più rappresentata negli Stati Uniti, un simbolo universale dello spirito natalizio.
Come per altre opere di Menotti, ancora una volta le radici creative affondano nella fede: la fede prorompente dei Re Magi e la loro intrepida volontà di seguire la cometa che li condurrà al Bambino.
E la magia di questo pellegrinaggio muterà per sempre i destini di Amahl, il fanciullo ammalato, e di sua madre.

LA SCENA
Per l'ambientazione di Amahl, Menotti ha sempre pensato al più tradizionale presepe napoletano. La scena, suddivisa in due ambienti: l'interno della casa, spoglio e povero, dove Amahl vive con la madre, e l'esterno della campagna, con il cielo notturno tempestato magicamente di stelle.
Straordinariamente fedele a queste suggestioni è stato l'apporto creativo della scenografa Christine Edzard: in boccascena la casa di Amahl, composta da cinque pareti, due delle quali mobili cos� da permettere la visione interna ed esterna della stessa. Tutt'intorno uno straordinario paesaggio fatto di altissime rocce e case scavate nella roccia, i sassi di Matera (Basilicata), il Meridione italiano, un mondo magico sul quale domina il blu profondo della notte. Interamente realizzati in polistirolo, alcuni pezzi armati raggiungevano i 10 metri di altezza.
La stessa scena fu poi utilizzata per l'omonimo film girato nel 1996, prodotto dalla Sands Film di Londra su richiesta di Francis Menotti, regia di Christine Edzard.

lunedì 8 dicembre 2008

UMBRIA-VALNERINA, FOCONE DELLA VENUTA

LAST NEWS
VALNERINA
domenica 7 dicembre 2008
APPUNTAMENTI CON LA TRADIZIONE IN VALNERINA. IL FOCONE DELLA VENUTA
fonte: Servizio Turistico della Valnerina

Appuntamento con la tradizione ed il folklore, in tutta la Valnerina, a partire da domani (LUNEDì) sera con l’accensione dei falò, festa dal profondo significato e ricca di fascino che si celebra in gran parte dei borghi della Valnerina seppure con forme diverse. Una manifestazione che ricorda la notte del 9 dicembre 1294, quando, stando alla tradizione, dalla Palestina, ormai occupata dagli infedeli, giunse sulla costa marchigiana, trasportata dagli angeli, la Santa Casa di Nazareth, dove la Vergine Maria ebbe l’Annunciazione dell’Angelo. Questa prodigiosa traslazione sorvolò anche i territori della Valnerina, che ogni anno quindi ripetono il rito dell’accensione dei falò per rischiarare le tenebre e indirizzare alla giusta meta gli angeli. La tradizione è così viva che alcuni, quasi a voler dare un valore primordiale a questa festa, vi hanno voluto rintracciare i riti pagani che si celebravano all’avvicinarsi del Solstizio Invernale, durante i quali si accendevano dei fuochi di purificazione in onore della luce che, proprio in questo periodo, torna a superare, per durata, le tenebre. Al di là delle motivazioni, comunque, forte è la partecipazione con cui si celebra questa festa, durante la quale aspetti religiosi e laici si avvicendano alla luce di un fuoco che scalda e rassicura. Il primo appuntamento è domani sera a Preci, cui faranno seguito, martedì, Monteleone, con un falò alto 15 metri, Norcia, dove di falò se ne accenderanno più di uno, nella tradizionale competizione tra le Guaite, Scheggino e Cascia. Qui la festa inizierà alle ore 21 con un momento di preghiera, insieme ai padri agostiniani, nella chiesa di san Francesco, cui seguirà l’accensione del Falò, in piazza Dante, accompagnato da musica, vin brulè ed altre degustazioni. Ad organizzare l’appuntamento, la Pro Loco Cascia- Roccaporena, aiutata però da moltissimi giovani che incuranti della pioggia, del vento e del freddo di questi giorni stanno lavorando per consentire a tutta la popolazione di rivivere un momento importante della tradizione popolare. Ma di falò se ne accenderanno anche nelle frazioni del Casciano. Tra questi, particolare menzione merita il fuoco di Gubbiano, dove la famiglia Carletti prepara ogni anno un focolare attorno al quale si stringono sempre in molti. Simile nella forma ma meno nella sostanza sarà poi il focone di Santa Lucia che si accenderà a Castelluccio il 13 dicembre. Nel giorno più corto che ci sia, una notte dove sacro e profano, magia e mistero si incontrano e sovrastano in un’atmosfera fatata. Insomma tanti appuntamenti che preparano la popolazione al ricco calendario di eventi natalizi.


LIBRI- FIGLIO DI PAPÀ, DI CRISTIAN DE SICA

La Copertina
ITALIA
lunedì 27 ottobre 2008
FIGLIO DI PAPÀ, DI CRISTIAN DE SICA
fonte: redazioneclick

Vittorio stava morendo, Cristian accanto a lui...
Con voce grave e morente il padre chiede al figlio un
whisky, ne beve un pò, poi con serietà pensosa gli dice "pensa a tua madre figlio mio" scende una lacrima sul volto del regista e termina"e poi guarda che bel culo ha la cameriera!" Lasciò il mondo con questa eterna battuta, l'uomo che riusciva a parlare d'amore fingendo ingordigia e egoismo.

Da leggere per imparare e capire che non serve nè la droga, nè l'alcool per dare davvero senso alla vita!


IL LIBRO
- Christian De Sica, con una manciata infinita di aneddoti, allegri e tristi, divertenti e amari, ha montato la propria autobiografia in cento sketch. Dal Neorealismo e i ladri di biciclette alla gloriosa serie dei film di Natale, alle piccolissime beghe della rottura dei rapporti con Massimo Boldi, De Sica racconta e tesse infinite trame e personaggi.

Roberto Rossellini, grande amico di papa, brillantissimo e bugiardo, che lo fa debuttare a sedici anni al cinema. L'entusiasmo, l'eleganza, l'umiltà, la follia, la dolcezza, il genio di un padre amatissimo. La bellezza e lo spirito della madre spagnola, Maria Mercader. Gli incontri con Flaiano, Visconti, Fellini, Pasolini, Sordi, Risi. E poi ancora la sua vita di figlio di papà, che a ventitré anni deve fare i conti con la morte di un padre che non gli lascia nulla, perché si è giocato tutte le sue fortune ai tavoli verdi dei casinò di ogni parte del mondo.

In prima liceo De Sica diventa compagno di scuola di Carlo Verdone. Le imitazioni e gli scherzi che i due fanno ai professori del Collegio Nazareno si trasformano nel loro percorso di formazione, un bizzarro Actor's Studio tutto romano. Amici per la pelle, diventano anche una famiglia quando De Sica sposa Silvia, la sorella di Carlo. Tra lo scetticismo di molti, la voglia di fare il cantante, il fallimento a Sanremo, nasce un attore, uno showman, un uomo, il De Sica di oggi: il più amato attore italiano.

L'AUTORE - Christian De Sica è nato a Roma il 5 gennaio del 1951. Figlio del premio Oscar Vittorio De Sica, è attore, regista e sceneggiatore di moltissimi film di grande successo. Nell¿ultimo anno ha conquistato i teatri di tutta Italia con lo spettacolo autobiografico Parlami di me.

A PERUGIA Mercatino delle strenne E NON SOLO!

News
PERUGIA
domenica 7 dicembre 2008
NATALE A PERUGIA, COMMERCIO, EVENTI E TRADIZIONI POPOLARI
fonte: comunicati

Il Natale perugino entra nel vivo con l' apertura di tre manifestazioni di natura commerciale, in realta' legate anche alle tradizioni popolari delle feste natalizie.
Sono tra le iniziative piu' amate e frequentate.
Aprira' il Mercatino delle strenne che occupa il tradizionale spazio di Piazza del Circo, che si potra' visitare fino al 24 dicembre, dalle 9,30 - 21.

Lo spirito del Mercatino e' il solito: idee per un piccolo regalo, dall' artigianato, anche etnico, ai tipici prodotti e festoni natalizi, dal vetro alla bigiotteria, dai prodotti in cuoio agli orologi, dalle candele ai minerali fossili alle stampe.

Il mercatino (quest'anno, gli espositori sono 25) e' alla venticinquesima edizione, ed e' quindi la manifestazione piu' antica tra tutte quelle natalizie a Perugia. Alle 10 apre domani anche Natale In... i cui stand sono collocati all' interno della Rocca Paolina e in Largo della Liberta'.

L'orario 10-20. E' una fiera mercato dell' artigianato artistico e dell' enogastronomia dei prodotti tipici delle regioni italiane, per lo piu' meridionali. Quest'anno, una nuova gestione ed una maggiore attenzione alla qualita' delle botteghe artigiane espositrici. Natale In... chiudera' il 23 dicembre.

La Via dei presepi che da otto anni anima la zona di Via Cartolari, Via della Viola, piazza del Duca, Porta Pesa, in pieno centro storico, si svolgera' fino al 6 gennaio 2009 dalle 10 alle 19, ma con pausa dalle 13 alle 16. La Via dei Presepi e' organizzata dalle Botteghe del Carmine; quest'anno i presepi grandi sono 5 (uno piu' dell'anno scorso), piu' i piccoli presepi nelle vetrine dei negozi, artigianali, come se ne facevano una volta nelle case, che rappresentano un forte e simbolico elemento di arredo del quartiere. Inoltre i ragazzi della scuola media Montessori, hanno preparato un presepe vivente, in Via Cartolari (orario 11-12) domani e nei giorni 14 e 21 dicembre.