mercoledì 18 settembre 2013

Settembre preludio d'autunno e Primi d'Italia in arrivo




                                               Giovani dediti alla raccolta dell'uva in settembre







Photo e testo by Mariolina Savino. Un autunno prematuro che ci ha trovati piuttosto impreparati, regala albe e tramonti stupendi, con colori mozzafiato. Il brusco calare del termometro già ha causato i primi malanni, ma basta solo essere un pò accorti, portandosi sempre un maglione sulle spalle e l'influenza si allontana. Dall'armadio sono rispuntati i piumini leggeri, lavati e profumati prima di riporli nel mese di maggio e la casa, comincia a profumare di uve e di melograni.

Settembre con le sue giornate più corte apre le porte alla stagione fredda anche se, fino ad ottobre inoltrato, godiamo di bellissime e calde giornate autunnali. La campagna offre i suoi migliori frutti, tempi di vendemmia e di mele riposte così come i meloni invernali o altrimenti detti "vernaioli".
Settembre, a differenza di marzo invita alla melanconia, uno stato dolce di serenità con una punta di tristezza, perché tutti sanno che pioggia e vento freddo non tarderanno ad arrivare. Cadono ormai le prime foglie e le ghiande copiose che si confondono con la ghiaia dei giardini e il sole non più fulgido, ha decisamente cambiato colore e sfumature nel cielo.
In questa atmosfera densa di odori e sapori, a Foligno i Primi d'Italia la faranno da padrone per un intero fine settimana dal 26 al 29 settembre.

I Primi d’Italia: 26 location del centro storico da vivere tra il circuito degustativo a 2,50€, i menu di primi piatti a 7,50€, i cooking show e gli incontri gratuiti, i mercati ad ingresso libero e i corsi con prenotazione... Un festival adatto a tutti: dai junior ai senior, dai  gourmand ai foodnauti, dagli appassionati ai semplici curiosi, ma anche per celiaci e per chi soffre di intolleranze alimentari.

INFOPOINT (P.zza della Repubblica)
Passa all'Infopoint: il Festival inizia da qui! 
Informazioni, Mappa del FestivalCoupon degustazionePrenotazione Corsi.

ORARI DEL FESTIVAL

Giovedì 26 settembre        16:00-23:00
Venerdì 27 settembre        16:00-23:00
Sabato 28 settembre         10:00-23:00
Domenica 29 settembre     10:00-21:00

Per ulteriori informazioni:

Epta Confcommercio
Tel. 075 5005577
Fax. 075 5009990

martedì 17 settembre 2013

Ci vorrebbe un nuovo Francesco poverello in Umbria, per tornare alle origini



La verde Umbria, la rossa Umbria, l'Umbria del decadimento, l'Umbria della rinascita!


Editoriale di Mariolina Savino - Ho scelto di venire ad abitare in Umbria più di trenta anni fa, ci ho fatto nascere i miei tre figli, ho voluto svolgere proprio qui la mia professione giornalistica (neanche vi racconto le peripezie fatte), ho creduto in questa terra di santi e di verde. Ma gli anni sono passati e con il tempo ho visto due realtà, una estremamente felice, gioviale. l'Umbria dal cuore verde, dal mangiare buono, dalle amicizie relativamente facili da fare, poi ho intravisto una nebbia ed oltre questa coltre, qualcosa di indefinito, difficile da collocare e anche da denunciare. 
Troppa gente che è amica degli amici, troppi lavori che non hanno mai sorpassato la griglia del concorso, troppi uffici e sempre meno imprenditoria...............
Il colmo è quando si vota, con un debito di riconoscenza all'ennesima potenza, si va ad esprimere non già un proprio pensiero, ma l'indicazione del parente, dell'amico di colui che dopo, potrà "dare una mano"...........    
La meritocrazia? Una opzione non pervenuta.
Cio' non toglie che ci sono tante persone capaci e che hanno creato il proprio orticello senza passare sotto il taglione della politica o dell'onorevole di turno. Certo che la vita non è affatto facile, se non si conoscono le persone giuste, gli agganci giusti.
Negli ultimi tempi poi, cadono come cornicioni dal soffitto, tutte le certezze, i personaggi,  un mondo che per anni ha retto, nonostante non fosse poi così solido. 
Si dice che oltre alle critiche bisogna fare proposte.  Vero!
La proposta è presto enunciata: dopo arresti clamorosi nella regione, tutta la politica deve fare un passo indietro.
I giovani tutti devono fare un passo avanti! 
Il fallimento delle azioni di alcuni, devono lasciare spazio e respiro a modi nuovi, TRASPARENTI, di fare politica. Magari attraverso un nuovo poverello, un nuovo San Francesco che aborri il potere a tutti i costi e faccia rinascere la fiducia negli altri. Magari anche attravesro i social network, la politica su Facebook non può barare, solo così le giovani coppie, potranno mettere al mondo i figli senza temere per il loro futuro, solo così i ragazzi potranno andare a lavorare senza raccomandarsi a nessuno, solo così recupereremo quel tantino di credibilità nazionale e internazionale che con questi ultimi fatti, è stata irrimediabilmente compromessa!                                                                                                      

lunedì 16 settembre 2013

A Foligno, un dopo Quintana movimentato, arresto della Lorenzetti e funerali alla Giustizia



Non c'è pace fra gli ulivi umbri


Photo e testo di  Mariolina Savino
scrivi a direttoreclick@gmail.com

Siamo sempre in zona Umbra e in particolare a Foligno, dove la mattinata si è aperta con l'arresto di Rita Lorenzetti ora ai domiciliari, si pensa nella sua abitazione folignate. 

La notizia diffusa da un conosciuto giornale nazionale in web,  proprio mentre in piazza della Repubblica, gli avvocati si erano dati appuntamento per manifestare, non già per la chiusura dei tribunali, decisa a suo tempo dal ministero competente, ma per chiedere che sia rispettato l'accordo secondo il quale, sia lo spostamento di uffici e di competenza, sia il servizio, sarebbero stati perfettamente funzionanti. 
Pare che così non è. Prova ne è l'impossibilità di poter iscrivere cause a ruolo, quindi una sorta di disservizio o peggio, interruzione di lavoro di pubblica utilità. 
Esprimono viva preoccupazione le associazioni cittadine, tutte rappresentate dai rispettivi Presidenti, per il danno che deriverà sia alla popolazione civile che agli stessi imprenditori, che dovranno aspettare tempi ancora più biblici, se ciò fosse possibile, per poter riscuotere i propri crediti. L'iniziativa proposta dall'avvocato Stefania Filipponi, è stata accolta da tutti i colleghi del folignate che hanno proposto per alzata di mano la creazione di una apposita commissione che dovrà aiutare tutti a districare la complicatissima matassa.
Per dovere di cronaca, va detto che in questo particolare caso, sia la maggioranza che l'opposizione folignate, si siano unite, con l'intento di poter assicurare alla popolazione di Foligno e dei comuni limitrofi, il Giudice di Pace che avrà maggiori competenze nel prossimo futuro.
Successivamente il caro estinto "LA GIUSTIZIA", è stato accompagnato davanti al Tribunale Folignate in via San Francesco, dove due avvocati hanno deposto a perpetuo ricordo, una corona di fiori

























domenica 15 settembre 2013

Doppietta del Giotti, Fanfara in Campo e Frecce Tricolori dall'alto. Grande spettacolo di Quintana






Photo e testo di Mariolina Savino
Una doppietta di Matteo Martelli, bel cavaliere veloce di lancia e di destriero, che va ad arricchire il già nutrito medagliere del Giotti, così Dolci, il priore, incassa un terzo successo in brevissimo tempo, in questo suo secondo mandato.
La Giostra di Quintana settembrina chiude l'anno con grande festa di popolo, la Quintana è partecipata, è vita e vitale. Fa discutere, anima i vicoli bui folignati, fa rivivere il commercio, ridà lustro alle antiche tradizioni popolari e di corte della Foligno antica. La città da domani ricadrà nel suo torpore tutto umbro, anche se per il 24 settembre alle pre 20,30,  è prevista una serata speciale per l'inaugurazione della piazza di San Domenico dopo il rifacimento, con il Maggio musicale fiorentino diretto da Zubin Mehta. Per fine settembre ci saranno i soliti Primi d'Italia che porteranno l'ultimo soffio d'estate prima dell'autunno che speriamo non sia grigio e piovoso!









Contestazione in piazza, gli applausi tutti alla Fanfara con l'inno cantato con il pubblico




Una Quintana che domani avrà scritto ancora un'altra storia

Testo e foto by Mariolina Savino




Una Quintana leggemente sottotono ci è sembrata in piazza, dove i Moraioli, hanno contestato il sindaco Nando Mismetti al suo passaggio e hanno girato le spalle al Presidentissimo, Domenico Metelli.

Tutto questo  in segno di protesta, per la riduzione dello spazio dei contradaioli sulle tribune poste in piazza dove ha sede il loro rione, oltre a delle dichiarazioni del sindaco che, pare, auspicherebbe una unica edizione annuale della Quintana, prediligendo quella settembrina. Non di meno, ha inciso sul malumore dei quintanari, la decisione comunale, di multare i tamburini che, superate le 23,00 serali, potessero essere ammendati, se sorpresi a fare le prove fuori orario.
Applausi a scena aperta per Adele Metelli che ha sfilato nel corteo, su una splendida carrozza scoperta, e per la meravigliosa fanfara che ha trascinato tutti in un canto corale dell'Inno d'Italia, culminato con il grido finale. Sempre apprezzato e gli hanno fatto eco, il banditore di giostra Pesaresi che dalla bifora affacciata sulla piazza della Repubblica, ha incitato ancora una volta i cavalieri e la città alla vittoria dell'amore e della concordia. Un applauso scrosciante ha accolto l'ingresso in piazza dal portone del duomo di Monsignor Sigismondi, amato dai giovani e non solo, che ha benedetto cavalli e cavalieri. La scena, da grande oratore qual' è, l'ha ripresa Domenico Metelli, quando nel suo intervento, ha spiegato le motivazioni della protesta dei giovani quintanari, chiedendo più elesticità negli orari per i tamburini. Anche la governatrice non ha goduto di applausi, come dall'enfasi del suo discorso, tutti si sarebbero aspettati, forse perché la gente, comincia a sentire la stanchezza della crisi e soffre i vecchi sistemi di intendere la politica e vede la casta distante dal vivere quotidiano.

Domani ultimo atto di una Giostra, che andrà in archivio con una scia di polemiche riguardanti i cavalli, e anche in questo il Presidente è stato chiaro, i cavalli sono protagonisti nella Quintana e godono del rispetto e dell'amore, sia degli addetti ai lavori che di tutti i quintanari.
Che vinca il migliore in campo  domani, sperando che la perturbazione dia il tempo, di concludere tutte le tornate di giostra e di godere dello spettacolo delle Frecce Tricolori, che volteggeranno nel cielo folignate.                                                                                                            


















Il Sindaco di Foligno e la Governatrice Marini,
sfilano fra il rumoreggiare dei rionali





Il Presidente Domenico Metelli e la vice Rita Lorenzetti, 
perplessi per la protesta dei rionali







venerdì 13 settembre 2013

Perugia- Finalmente nasce il "PUNTO COMA"






PUNTO COMA, iniziativa di Uil Perugia, patronato Ital Uil e onlus “Gli amici di Eleonora”

La presentazione lunedì 16 settembre, alle 11, sala del Consiglio della Provincia di Perugia

Uno sportello informativo dedicato ai malati in stato vegetativo e ai loro familiari. 
È “Punto Coma” iniziativa di carattere nazionale che nasce anche nel capoluogo umbro grazie alla collaborazione tra Uil Perugia, il patronato Ital Uil nazionale e la onlus “Gli amici di Eleonora”. 
La struttura offrirà, gratuitamente, supporto e tutela in materia previdenziale e assistenziale, pensionistica e contributiva. Le caratteristiche del progetto saranno illustrate lunedì 16 settembre, alle 11, nella sala del Consiglio della Provincia di Perugia, da Claudio Bendini, segretario generale di Uil Umbria Perugia, Alberto Sera, Maura Tabacco e Maurizio Soru, rispettivamente vicepresidente e rappresentante del settore iniziative sociali di Ital Uil e coordinatore generale di Ital Uil Umbria, e Claudio Lunghini, segretario onlus “Gli Amici di Eleonora”. Presenti, inoltre, all’incontro Marco Vinicio Guasticchi, presidente della Provincia di Perugia, e Mauro Zampolini, direttore della Struttura complessa di Neurologia e riabilitazione dell’ospedale di Foligno.