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domenica 22 dicembre 2013

Dall'Umbria, Umbria Spello Splendens




Dal 28 dicembre al 6 gennaio torna “Spello splendens: Il soffio infinto della musica in festa” Concerti, seminari, conferenze e mostre di strumenti musicali con il sottofondo della musica medievale, rinascimentale e tradizionale riferita alle festività di Natale

Concerti, seminari, conferenze e mostre di strumenti musicali con il sottofondo della musica medievale, rinascimentale e tradizionale riferita alle festività di Natale. Torna dal 28 dicembre al 6 gennaio la quarta edizione di “Spello Splendens. Il medioevo e il soffio infinito della musica in festa” , la grande rassegna organizzata dal Centro Studi Europeo di Musica Medievale “Adolfo Broegg”, curato dall’Associazione Musicale Micrologus, in collaborazione con il Comune di Spello con una serie di straordinari eventi che si tengono in particolari, e suggestivi, luoghi della città. Il programma della rassegna è stato presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa nel Comune di Spello.
“Siamo orgogliosi – ha detto il sindaco Sandro Vitali – che questo progetto di collaborazione con i Microlus abbia dato importanti frutti come il festival Spello Splendens”.
 “Si tratta di una ricca e selezionata rassegna musicale – ha spiegato l’assessore alla cultura Liana Tili - che con un programma specifico costituisce un’offerta di alta qualità artistica e culturale che segna il tempo attuale con il suo richiamo al passato e il suo sguardo verso il futuro, rifuggendo la tendenza all’omologazione e all’appiattimento che troppo spesso affiora in questo nostro tempo di crisi non solo economica ma ancor prima culturale”.
“Il Festival – hanno spiegato Goffredo degli Esposti e Gabriele Russo, direttore artistici dell’evento – ha un tema particolare: la musica medievale (e quest’anno anche rinascimentale), e quella tradizionale, riferita alle festività del Natale, eseguita dai migliori solisti e gruppi italiani che utilizzano in special modo zampogne e cornamuse”.


I CONCERTI
I concerti di Spello Splendens iniziano  il  28  alle 21.15 nella chiesa di Santa Maria Maggiore con l’esibizione dei Micrologus “Nella digna stella”, una prima nazionale dedicata alla devozione francescana. Sarà presente anche il coro “Spello Splendens”.
Il  29 alle 16.30 nella chiesa di Sant’Andrea i Narnia Cantores propongono in “Legenda translationis Sancti Juvernalis”, mentre il 30 alle 21.15 nel Centro studi Adolfo Broegg con i Lirum Li Tronc con il concerto “Villanelle, moresche, canzoni e danze del Rinascimento napoletano”, domenica 5  alle 21.15 al teatro Subasio i Zampognorchestra propongono i “Bag to the future”, mentre il 6 gennaio  alle 17 nella sala dell’Editto del palazzo comunale arrivano “I suoni del Molise” con Polifonie – Pietro Ricci Quartetto.
Torna anche quest’anno l’immancabile appuntamento con “Zampogne & lenticchie”, domenica 29 dalle 17,30 la passeggiata musicale culturale per il centro storico con raduni libero dei musicisti e degustazione dei piatti offerti dai ristoratori della città. Ospiti speciali Piero Brega  e Oretta Orengo.




I SEMINARI E I TE’ CON CONFERENZA
La parte didattico-scientifica del Festival include seminari e conferenze, in stretto collegamento con i concerti e le mostre, magari prendendo insieme un tè con docenti di livello internazionale:  il 28 alle 17,30 al bar Bonci  ci sarà quindi il primo  “Tè con conferenza” di Francesco Zimei su: “Nella digna stalla.  I Canti dell’Osservanza francescana nelle feste religiose tra Medioevo e Rinascimento”. Domenica 29 nell’Auditorium del centro Studi Adolfo Broegg si andrà alla scoperta della musica e degli strumenti musicali del medioevo con il seminario “Vielle, liuti, ribeche... e altro ancora” a cura di Micrologus. (Consigliato alle famiglie, solo su prenotazione3488722315). Il 30 alle 17.30 torna il secondo appuntamento con il Tè con conferenza al bar Bonci, con Stefano Graziano e Vincenzo Cipriani su: "La Poesia per Musica a Napoli nel XVI secolo. “Il buttafuoco e la sua ricostruzione: uno strumento musicale italiano o spagnolo?”. Domenica 5 alle 17,30 nell’Auditorium Adolfo Broegg ci sarà un incontro con Piero Arcangeli e presentazione del libro (con 2 CD): “Musiche tradizionali dell'Umbria”. Le registrazioni di Diego Carpitella e Tullio Seppilli (1956). A cura di Piero G. Arcangeli e Valentino Paparelli. Lunedì 6 alle 11.30 e alle 15 nell’Auditorium Adolfo Broegg in programma il seminario  di Pietro Ricci e Goffredo Degli Esposti su “La zampogna tra tradizione e innovazione” (su prenotazione3488722315).

LE MOSTRE
Nel corso della rassegna sarà possibile visitare nella sede del centro Studi Adolfo Broegg la mostra permanente di “Liuti e strumenti a corda dal Medioevo ai nostri giorni” (collezione Broegg) e “La capra che canta”, mostra di zampogne, cornamuse e ciaramelle della tradizione popolare e colta


INCONTRI…A NATALE
Gli eventi di Spello Splendens si incroceranno con la rassegna “Incontri…a Natale” con la mostra “Omaggio a Emilio Greco e la visita guidata gratuita  lunedì 6 gennaio alle 16. L’anno nuovo si aprirà invece, come tradizione,  con il concerto di Capodanno della Filarmonica Properzio in programma il 1 gennaio alle 17 al teatro Subasio.














martedì 1 ottobre 2013

Assisi attende FRANCESCO!







ASSISI- ORAMAI FIBRILLANTE ATTESA DEL PAPA 


Photo e testo di Mariolina Savino



Assisi, attende il suo Francesco venuto da molto lontano, con lo spirito del fraticello che ha cambiato le regole del vivere la cristianità, in maniera umile ed umana.
Gli umbri vivono questo momento con allegria e gioia anche se tutto intorno, non c'è odore di santità "ne a livello politico ne economico".
La visita del Papa è come una carezza sulla fronte di un malato, è un distacco dalle cose terrene, un modo per vivere la speranza in un futuro possibile e non impossibile.
Assisi organizzatissima per l'evento, è pronta ad accogliere gli oltre 100.000 fedeli accreditati in buona parte tramite la Diocesi e oltre 800 giornalisti, in buona parte stranieri.

Italiaclick seguirà l'evento per voi in diretta da Assisi.

domenica 15 settembre 2013

Contestazione in piazza, gli applausi tutti alla Fanfara con l'inno cantato con il pubblico




Una Quintana che domani avrà scritto ancora un'altra storia

Testo e foto by Mariolina Savino




Una Quintana leggemente sottotono ci è sembrata in piazza, dove i Moraioli, hanno contestato il sindaco Nando Mismetti al suo passaggio e hanno girato le spalle al Presidentissimo, Domenico Metelli.

Tutto questo  in segno di protesta, per la riduzione dello spazio dei contradaioli sulle tribune poste in piazza dove ha sede il loro rione, oltre a delle dichiarazioni del sindaco che, pare, auspicherebbe una unica edizione annuale della Quintana, prediligendo quella settembrina. Non di meno, ha inciso sul malumore dei quintanari, la decisione comunale, di multare i tamburini che, superate le 23,00 serali, potessero essere ammendati, se sorpresi a fare le prove fuori orario.
Applausi a scena aperta per Adele Metelli che ha sfilato nel corteo, su una splendida carrozza scoperta, e per la meravigliosa fanfara che ha trascinato tutti in un canto corale dell'Inno d'Italia, culminato con il grido finale. Sempre apprezzato e gli hanno fatto eco, il banditore di giostra Pesaresi che dalla bifora affacciata sulla piazza della Repubblica, ha incitato ancora una volta i cavalieri e la città alla vittoria dell'amore e della concordia. Un applauso scrosciante ha accolto l'ingresso in piazza dal portone del duomo di Monsignor Sigismondi, amato dai giovani e non solo, che ha benedetto cavalli e cavalieri. La scena, da grande oratore qual' è, l'ha ripresa Domenico Metelli, quando nel suo intervento, ha spiegato le motivazioni della protesta dei giovani quintanari, chiedendo più elesticità negli orari per i tamburini. Anche la governatrice non ha goduto di applausi, come dall'enfasi del suo discorso, tutti si sarebbero aspettati, forse perché la gente, comincia a sentire la stanchezza della crisi e soffre i vecchi sistemi di intendere la politica e vede la casta distante dal vivere quotidiano.

Domani ultimo atto di una Giostra, che andrà in archivio con una scia di polemiche riguardanti i cavalli, e anche in questo il Presidente è stato chiaro, i cavalli sono protagonisti nella Quintana e godono del rispetto e dell'amore, sia degli addetti ai lavori che di tutti i quintanari.
Che vinca il migliore in campo  domani, sperando che la perturbazione dia il tempo, di concludere tutte le tornate di giostra e di godere dello spettacolo delle Frecce Tricolori, che volteggeranno nel cielo folignate.                                                                                                            


















Il Sindaco di Foligno e la Governatrice Marini,
sfilano fra il rumoreggiare dei rionali





Il Presidente Domenico Metelli e la vice Rita Lorenzetti, 
perplessi per la protesta dei rionali