Visualizzazione post con etichetta arte. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta arte. Mostra tutti i post

venerdì 29 luglio 2022

Stati D'Arte & Live Painting








 Stati d’arte 2022

Mostra internazionale d’arte contemporanea

e Live Painting

Stati d'Arte 

Green edition

Dal 30 luglio al

4 settembre 2022

Spello, Villa Fidelia

Inaugurazione sabato 30 luglio ore 17.30

A cura diLa Casa degli Artisti 

di Perugia

Con la collaborazione e presentazione di

Andrea Baffoni

Si inaugurerà sabato 30 luglio 2022 alle ore 17:00, presso Villa Fidelia di Spello (PG), la mostra 

Internazionale d'Arte Contemporanea "Stati d'Arte" giunta alla sua sesta edizione, organizzata 

dall'Associazione La Casa degli Artisti e curata dal critico d'arte Andrea Baffoni. 


Il 21 agosto grande prova artistica di maestri d'arte italiani impegnati in Live Painting, estemporanea in Villa Fidelia 2^ edizione sotto l'egida di Carapace mac Art, Direttore Artistico: Mariolina Savino


La Mostra durerà fino al 4 settembre e sarà aperta tutti i giorni dalle 15:30 alle 19:00 ad ingresso libero. 

All'inaugurazione saranno presenti organizzatori, autorità, giornalisti, critici d'arte, artisti e 

pubblico interessato. 

L’edizione 2022 avrà una particolare attenzione ai temi dell’ambiente, ma come ogni anno gli artisti

presenti avranno libera scelta sul tema della propria opera.

Le opere esposte, pittoriche, scultoree installazioni saranno presenti sia all'interno che all'esterno 

della villa, nel parco. Esporranno 72 artisti, di cui 20 stranieri in rappresentanza di altrettanti paesi. 

Parallelamente, all'interno della Limonaia, sarà presente una mostra fotografica e installazioni 

artistiche dedicate alle città della ceramica dell’Umbria: Deruta, Orvieto, Gubbio, Galdo Tadino. Nel 

corso dell'intero mese espositivo la manifestazione prevede l'organizzazione di eventi collaterali 

artistici, musicali e teatrali, il tutto consultabile attraverso la locandina predisposta a corredo 

dell'intero evento.

Info e contatti

www.lacasadegliartistidiperugia.it


Live painting info:.carapacemacart@gmail.com

lunedì 9 settembre 2013

Spello, un capriccio posto su un colle



E può venir voglia di partire 

per questo ultimo scampolo d'estate alla volta della 

meravigliosa Spello 


Foto by Mariolina Savino


Passeggiando per il bel borgo, si possono incontrare meraviglie come quelle che ho fotografato per i miei amati lettori e sono sicura, che una capatina la farete da queste parti, perchè qui siamo fortunati....aria buona, cibo eccellente e la storia che ha lasciato indelebili tracce per raccontarsi a chi la vorrà ascoltare!



 








































La passeggiata iniziata dai piedi della città spellana, si è estesa verso la parte alta passando per la piazza del comune per poi finire nei fioriti vicoli e poi per incanto, sbucare proprio sopra le TORRI di PROPERZIO 
e PORTA VENERE.

Alcuni cenni storici: 
Porta Venere venne eretta in età augustea ed inserita in un notevole numero di edifici.
È stata studiata e disegnata, per primo, dall’architetto bolognese Sebastiano Serlio nel 1540 e, nel secolo XVII, da storici locali che la misero in stretta relazione con i resti di un tempio dedicato a Venere, scoperti presso la villa Fidelia, fuori la cerchia delle mura urbane di Spello: il nome, infatti, deriva dalla strada "Trionfale" (come testimonierebbe un’iscrizione trovata a Bevagna nel 1589) sovrastata dalla porta e che collegava questo tempio con l’interno della città.


Le due torri che affiancano la porta e che un’antica tradizione ha legato al nome del poeta latino, in genere sono state ritenute di epoca medievale. È altresì leggendaria l’identificazione della torre a monte della porta con il luogo della prigione di Orlando.  Il complesso porta-torri è stato fatto oggetto, in questo secolo, di almeno due restauri: negli anni dieci - venti, quando vennero abbattuti molti edifici di età medievale, ed ancora negli anni 1940-1941. Porta Venere è conchiusa ai lati da due Torri dette di "Properzio" a pianta dodecagonale. Eccezion fatta per le torri che s’impongono per lo spazio volumetrico che occupano, ciò che nobilita il complesso è sicuramente la porta urbica dedicata a Venere: realizzata in travertino bianco essa testimonia un glorioso passato spellano che segnò l’inizio della Splendidissima Colonia Julia. 
Realizzata tipologicamente a tre fornici è ornata da lesene di ordine dorico, interposte fra un arco e l’altro. Nella parte superiore corre una trabeazione per tutta la lunghezza della porta, motivo unificatore nel segno di una armonia compositiva.

È fornita anche di un cavaedium, edificio di fortificazione che prevede una doppia porta. Tutta l’area su cui oggi insiste il complesso era un tempo ricca di altre edificazioni i cui resti sono oggi visibili nelle cantine delle abitazioni che si snodano su tutta via Torri di Properzio (si segnala anche la presenza di un criptoportico).

(Tratto da “i petali di Spello”)



domenica 25 agosto 2013

Milano- Mostra fotografica Alza lo sguardo - Aaron Baghetti.




Dal 6 luglio fino al 20 settembre verrano esposte presso il Crowne Plaza Hotel di Milano, otto opere della mostra fotografica Alza lo sguardo - Aaron Baghetti.
Ovunque nel mondo, nelle metropoli moderne, camminando per strada, si osserva come le persone siano assorte nel proprio microcosmo, distanti dagli altri e da ciò che le circonda, ognuno preso dal proprio quotidiano, vivendo fermi in un presente distratto. Alza lo sguardo è una mostra dedicata al futurismo, che vuole contrastare questa sensazione di estraneazione globale, e stimolare l’individuo ad acquisire dettagli al di fuori della propria portata visiva, ad alzare lo sguardo verso prospettive futuristiche, reali, concrete, che nascono dall’ingegno umano, dalla necessità di evolversi e di superare sempre i propri limiti.
In mostra 8 fotografie, scattate tramite smart phone, in un allestimento pensato dall’architetto Max Minoja. Oltre che curatore dell’esposizione, Max Minoja è anche progettista e interior designer dell’ Hotel Crowne Plaza di Milano. 

Quale Ambasciatore Dynamo, Aaron ha deciso di donare il 20% delle vendite delle foto in esposizione alla “Associazione Dynamo Camp Onlus”.

Aaron Baghetti nasce 43 anni fa a Milano da padre Giancarlo, giornalista e fotografo, nonché noto pilota di Ferrari e Formula 1, unico esordiente ad avere vinto un Gran Premio di F1 alla propria prima gara. Aaron si interessa alla fotografia sin da bambino e già a sedici anni decide di seguire la propria passione e diventare fotografo professionista. Per anni persegue la propria carriera in ambito commerciale, spaziando in diversi campi, dall’automobilismo alla musica, dalla moda al design, appassionandosi a qualsiasi progetto con ardore e dedizione fino al punto da non volersi mai specializzare in un solo ambito, ma volere essere libero di seguire l’ispirazione e le opportunità del momento. Alcuni accadimenti della sua vita, come la scomparsa prematura del padre lo hanno segnato profondamente ma hanno anche favorito la crescita del proprio carisma, lo sviluppo di un mondo interiore profondo e di uno spirito di osservazione molto acuto. Da tutto ciò nasce la sua ispirazione artistica, l’esigenza di esprimere con le immagini il proprio stato d’animo, di costruire sul proprio bagaglio emozionale e culturale (futurismo, transavanguardia e fantascienza), gli scatti potenti e univoci di questa sua prima mostra.

Data e location
Dal 6 luglio al 20 settembre, presso Crowne Plaza Hotel, via Melchiorre Gioia 73, Milano.

Proseguimento permanente su internet con catalogo online sul sito web www.aaronbaghetti.com

Crediti
Max Minoja Architecture, Dynamo Camp, Crowne Plaza Hotel.

Per informazioni
info@aaronbaghetti.com - www.aaronbaghetti.com

Ufficio Stampa 
SPAINI & PARTNERS 
Tel. 050310920/36042
www.spaini.it
 

www.ItaliaClick.it