Foto e testo a cura di Mariolina Savino
Ci piace passeggiare fra i vari allestimenti del Pitti, giorni e giorni di lavoro per creare scenografie perfette, alchimie di colori e meravigliosi effetti luce che dal bianco sparato, passano attraverso sgargianti colori, per poi finire ad un notturno sotterraneo, con incredibili sorprese.........tavoli sospesi, scrosci d'acqua e perché no, una signora distesa morbidamente sul prato a leggere un libro o il pescatore che in perfetta vestizione modaiola, aspetta di vedere abboccare l'ignaro pesciolino.
Quello che particolarmente meraviglia è l'uso di tavole da muratore, vecchie tacce (chiodi con la testa enorme) ganci, lampadari diventati appendini, o vecchie recinzioni che rivivono un nuovo rinascimento. Per non parlare di vecchi armadi o di auto antiche e altre invenzioni che parlano in maniera latente della crisi, quasi "sfottendola" visto che si gioca con pezzi di quando qualità e prezzo appoggiati su materiali di scarto riciclati, figli di quella antica tradizione di una volta, ciò che si "rimedia" dal rigattiere.
A parte la scenografia stupenda di tutti i vari allestimenti, abbiamo incontrato tantissimi cinesi oramai perfettamente integrati, che contrattano e comprano, qualche volta vendono. Oramai il Made in Italy fa impazzire l'oriente, e fra scarpe fatte a mano, scialli e accessori di ogni tipo, per l'uomo 2014 non manca proprio nulla per valorizzare la sua vanità!
Pitti Uomo 84 ridisegna la mappa del menswear contemporaneo e la stessa geografia del salone, puntando ancora di più sul prodotto e sugli stili che in questo momento trainano il mercato. Dai brand in scena al Padiglione Centrale, passando alle collezioni presentate a Futuro Maschile, Touch!, l’Altro Uomo, fino ad I Play, l’ultima nata tra le sezioni, la moda uomo trova a Firenze la sua dimensione più completa, innovativa e market oriented. Tra le novità di questa edizione Pitti W fa il suo ingresso in Fortezza, in una location strategica, l’Arena Strozzi, sempre più in stretta sinergia con le sezioni di Pitti Uomo a più alto contenuto di ricerca. In totale saranno circa 1043 i marchi di Pitti Uomo, a cui si aggiungono le 64 collezioni donna protagoniste a Pitti W. E anche a questa edizione Pitti Uomo conferma la sua grande internazionalità, con una quota di aziende estere che raggiunge il 40%, complessivamente da 30 paesi esteri. Un respiro internazionale che si misura anche nel pubblico dei buyer: all’ultima edizione estiva, su un totale di oltre 30.000 visitatori, sono stati 18.000 circa i compratori arrivati a Firenze, in rappresentanza dei migliori negozi e dei department store più importanti del mondo.














