lunedì 12 maggio 2008

BASILICATA- IL POLLINO SI VESTE DI ROSA

GIRO D'ITALIA

Anche il Parco Nazionale del Pollino, mercoledì 14 maggio nel suo versante tirrenico, sarà interessato dal 91° Giro d’Italia. La carovana rosa, infatti, nella sua 5° tappa partirà da Belvedere Marittimo (Cs) per arrivare a Contursi Terme (Sa), dopo aver sconfinato in Basilicata.

Per gli appasionati informiamo che la partenza della tappa a Belvedere è prevista alle ore 12.00, mentre il passaggio a Praia a Mare Centro è previsto per le13.00, al bivio di Maratea alle 13.08, a Lagonegro alle 13.57. Tutti i dettagli.

Giovedì 15, per la 6° tappa, sarà la volta di Potenza (partenza V. De Coubertin ore 10.15), di Rionero in Vulture (ore11.25), Lavello ore 12.05, per poi arrivare a Peschici (Fg) alle ore 16.00 dopo 265 km. I dettagli.(dal parco del Pollino)

venerdì 9 maggio 2008

CHIARA MUTI FIGLIA DI RICCARDO, FU SCELTA DA GIAN CARLO MENOTTI NEL 2000 IN CHIUSURA DEL FESTIVAL DEI DUE MONDI

roma 2000-FESTIVAL DEI DUE MONDI

RITORNA A FAR PARLARE DI SE LA DOLCISSIMA CHIATA MUTI, FIGLIA DEL MASTRO RICCARDO MUTI E PUPILLA DI GIAN CARLO MENOTTI

foto di Alberto Mesca- Intervista a Chiara Muti realizzata al Piccolo Eliseo di Roma da Mariolina Savino, durante la presentazione del Festival dei Due Mondi nel 2000. L’attrice fu scelta per lo spettacolo finale da Gian Carlo MENOTTI

Nell’ambito delle iniziative promosse dalla Società della Musica e del Teatro “Primo Riccitelli” a corollario della Stagione di prosa, nei giorni scorsi è stata ospite Chiara Muti, per il ciclo d’incontri “Le altre parole del teatro”.

Chiara Muti è un’attrice cinematografica e attrice teatrale italiana. Figlia del direttore d’orchestra Riccardo Muti, dopo aver frequentato la scuola di recitazione del Piccolo Teatro di Milano diretta da Giorgio Strehler, nel 1995 è già coprotagonista ne La Madre Confidente di Marivaux, accanto a Valeria Moriconi, regia di Franco Però. Nella sua carriera teatrale, fatta di scelte ricercate e attente, è diretta da Andrea Novikov, Carlos Martin, Enrico D’Amato, Micha Van Hoecke, Gigi Dall’Aglio, Luciano Alberti, Marco Bernardi, Maurizio Scaparro, Roberto De Simone, Federico Tiezzi. Nel 1998 è in Macbeth di Shakespeare nel ruolo di coprotagonista (Lady Macbeth) accanto a Raoul Bova. Gian Carlo Menotti la sceglie come voce recitante per lo spettacolo di chiusura del Festival dei Due Mondi del 2000 (Giovanna D’Arco al rogo di Arthur Honeger).Tra le sue interpretazioni più significative, Ofelia in Amleto di Shakespeare, Angelique in La Madre Confidente di Marivaux, Giulia in Lilliom di Ferenc Molnar, Ifigenia in Erinni di Uberto Paolo Quintavalle, La figliastra in Sei personaggi in cerca d’autore di Luigi Pirandello (accanto a Carlo Giuffré), Cassandra in Agamennone di Eschilo (accanto a Irene Papas), Antigone in Antigone di Sofocle di Bertold Brecht.Tra i riconoscimenti ricevuti: Premio Anna Magnani come migliore attrice giovane (1996), Premio Eleonora Duse della critica teatrale italiana (1997), Grolla d’Oro come miglior attrice per il film Rosa e Cornelia (1999).

mercoledì 7 maggio 2008

SPOLETO- “Italia Langobardorum: Centri di potere e di culto”

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UMBRIA

Candidatura del sito “Italia Langobardorum: Centri di potere e di culto”

Prima riunione dei referenti istituzionali, Spoleto 6-7 maggio

Prima giornata di lavori a Spoleto tra tutti i firmatari del progetto “Italia Langobardorum”, candidata ufficiale 2008 dell’Italia per la World Heritage List dell’UNESCO.
Su invito del Ministero dei Beni Culturali sono state organizzate due giornate di riunioni per martedì 6 e mercoledì 7 maggio al Palazzo del Comune di Spoleto. La prima riunione operativa a livello nazionale fa seguito alla Intesa istituzionale tra i soggetti promotori firmata lo scorso gennaio a Roma, al Ministero dei Beni Culturali. La città del Festival, insieme a Benevento, Brescia, Campello, Castelseprio (VA), Cividale del Friuli (UD), Monte S.Angelo (FG) fa parte del sito seriale “Italia langobardorum. Centri di Potere e di culto”, un unico sito che raccoglie le maggiori testimonianze della cultura longobarda.
I lavori, che hanno visto partecipare tutti i referenti istituzionali coinvolti nel progetto, sono stati aperti, dopo i saluti del Sindaco di Spoleto Brunini, del Sindaco di Campello Pacifici e dell’Arcivescovo Riccardo Fontana, dall’Assessore alla Cultura del Comune di Spoleto Giorgio Flamini. Al centro della riunione l’illustrazione e la condivisione tra i vari partner del piano di gestione e delle varie proposte operative per le attività di rete. Dopo gli interventi di Manuel Roberto Guido, responsabile Ufficio Lista Patrimonio Mondiale Unesco (MiBAC) sull’iter della candidatura e l’approvazione del piano di gestione e di Angela Maria Ferroni, responsabile candidatura Ufficio Lista Patrimonio Mondiale Unesco, sul bilancio delle attività svolte e l’attuazione del piano di gestione, i lavori si sono concentrati sulla discussione delle varie ipotesi per la costituzione di una struttura di gestione delle varie attività di rete che serve a coordinare in maniera omogenea e condivisa le attività di promozione, di marketing, di comunicazione. L’idea è quella di integrare la struttura di carattere politico-direzionale, che dovrebbe essere composta dai rappresentanti istituzionali dei sette comuni coinvolti e da un rappresentante del Ministero, con un comitato tecnico-scientifico per la gestione operativo-culturale. L’incontro è proseguito nel pomeriggio con la presentazione delle proposte operative a cura dei partner e le visite al Museo del Ducato e poi alla Basilica di S. Salvatore e al Tempietto del Clitunno. I lavori proseguono nella giornata di domani con l’avvio operativo delle attività di rete e la presentazione delle attività in corso o previste sui singoli siti.
Tra luglio e settembre 2008 gli ispettori dell’ICOMOS (International Council on Monuments and Sites) effettueranno una serie di sopralluoghi in ognuno dei siti della rete.
I beni compresi nel Sito “Italia Langobardorum. Centri di potere e di culto (568-774 d.C.)”, sono: Cividale del Friuli (UD) l’area della Gastaldaga con il cd. Tempietto Longobardo, e il Complesso episcopale con i resti del Palazzo Patriarcale sottostanti il Museo Archeologico Nazionale; a Brescia il monastero di San Salvatore-Santa Giulia; Castelseprio (VA) l’area del castrum con la Torre di Torba e la chiesa extra-moenia di Santa Maria foris portas; Spoleto (PG) la Basilica di San Salvatore; Campello (PG) il Tempietto del Clitunno; Benevento il complesso di Santa Sofia con la chiesa e l’annesso chiostro, parte dell’abbazia che oggi ospita il Museo del Sannio; Monte S.Angelo (FG) il Santuario di San Michele. L’estensione territoriale del Sito “Italia Langobardorum”, che va dal nord al sud dell’Italia, ha visto il coinvolgimento nei lavori di numerosissime istituzioni ed enti pubblici e privati: ben 5 Regioni, 6 Province, 8 Amministrazioni comunali, 1 Ente parco, 2 Comunità Montane, 3 Enti ecclesiastici, 2 Fondazioni pubblico-private, 2 Centri di studi, ben 19 Uffici territoriali del Ministero per i beni e le attività culturali (Direzioni Regionali e Soprintendenze).

martedì 6 maggio 2008

Alviero Moretti, Presidente della CCIAA di Perugia, chiamato a presiedere l’ Associazione interregionale delle Camere di Commercio del Centro Italia

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Alviero Moretti, Presidente della Camera di Commercio di Perugia, è stato chiamato alla presidenza della Associazione interregionale delle Camere di Commercio del Centro Italia cui fanno parte enti delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche, Molise, Toscana e Umbria

L’Associazione Interregionale è l’unico organismo del sistema camerale riferito all’Italia Centrale e svolge funzioni di studio, elaborazione, proposta e coordinamento di iniziative rivolte allo sviluppo delle economie dei territori di riferimento.

Alviero Moretti, presidente della Camera di Commercio di Perugia, è il nuovo presidente della Associazione Interregionale delle Camere di Commercio del Centro Italia – Abruzzo, Lazio, Marche, Molise, Toscana e Umbria.
Nel prestigioso incarico Moretti succede al presidente della Camera di Commercio di Viterbo Ferindo Palombella.
“Questa nomina, così importante quanto impegnativa – ha affermato Alviero Moretti, subito dopo l’elezione da parte del Consiglio Direttivo dell’Associazione - rappresenta prima di tutto un riconoscimento per la Camera di Commercio di Perugia, che in questi anni ha saputo distinguersi per il modo in cui ha interpretato il ruolo di ente promotore dello sviluppo economico del territorio di appartenenza”.
“L’Associazione Interregionale – ha continuato il presidente Moretti – è l’unico organismo del sistema camerale riferito all’area Centro Italia e ritengo che essa possa svolgere una funzione rilevante per la valorizzazione delle peculiarità di una macro – regione, cerniera non solo geografica, tra il nord avanzato e il sud delle ataviche difficoltà”. “Ma sono anche convinto – ha fatto notare Moretti - che esista un problema, se vogliamo, di considerazione e attenzione politica: le aree del nord e del sud assumono spesso una posizione centrale e preminente nella trattazione di tematiche socio-economiche, mentre le regioni del Centro Italia raramente vengono percepite come sistema economico con caratteristiche autonome e distintive”.
Nella guida dell’Associazione Interregionale delle Camere di Commercio del Centro Italia, il presidente Alviero Moretti potrà contare sul sostegno del Dr. Andrea Sammarco, segretario generale della Camera di Commercio di Perugia, che a sua volta reggerà la direzione dell’ente sovraregionale.

L’UNCI E IL LIBRO DEDICATO AI COLLEGHI SCOMPARSI

SPOLETO E L’UMBRIA HANNO AVUTO GIORNALISTI MARTIRI DELLA VIOLENZA, WALTER TOBAGI E ENZO BALDONI

PER RIFLETTERE...

In occasione della Giornata, l’Unci pubblicherà un libro con il ricordo delle vittime della violenza mafiosa e terroristica: la copertina recherà un’illustrazione del pittore Riccardo Benvenuti. Un capitolo sarà dedicato a ciascuno degli 11 colleghi uccisi: Giuseppe Alfano, Carlo Casalegno, Cosimo Cristina, Mauro De Mauro, Giuseppe Fava, Mario Francese, Peppino Impastato, Mauro Rostagno, Giancarlo Siani, Giovanni Spampinato, Walter Tobagi. Un capitolo ricorderà gli altri colleghi uccisi all’estero o in Italia in circostanze diverse, Ilaria Alpi, Enzo Baldoni, Raffaele Ciriello, Maria Grazia Cutuli, Almerigo Grilz, Gabriel Gruener, Marco Luchetta, Enzio Malatesta, Carlo Merli, Carmine Pecorelli, Guido Puletti, Antonio Russo. Ci sono poi Graziella De Paolo e Italo Toni scomparsi in Libano. E tra le vittime ci sono anche gli operatori Dario D’Angelo, Miran Hrovatin, Alessandro Ota e Marcello Palmisano. E anche Maurizio Di Leo, tipografo del Messaggero ucciso “per errore” dai Nar che lo avevano scambiato per il cronista che si occupava della eversione neofascista. Numerosi sono stati anche i colleghi “gambizzati” dai terroristi: Vittorio Bruno, Nino Ferrero, Antonio Garzotto, Indro Montanelli, Guido Passalacqua, Franco Piccinelli, Emilio Rossi.

LA REDAZIONE DI SPOLETOCLICK HA VOLUTO COSI’ RICORDARE

‘Maggio fatato’ a vince l’edizione 2008 del Cantamaggio ternano

UMBRIA

E’ Il carro allegorico realizzato dalla Cna dal titolo ‘Maggio fatato’ a vincere l’edizione 2008 del Cantamaggio ternano

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Si piazza secondo il carro realizzato congiuntamente dai quartieri Pallotta-Polymer-Sabbione la nuova compagnia Citta’ di Terni e degli universitari dal titolo ‘Treni e Terni’. Nella centenaria manifestazione giunta a 112 anni di età al terzo posto arrivano i giovani maggiaioli arronesi con il carro dal titolo ‘Incanto di primavera’.

CASTEL RITALDI- “Il Paese delle Fiabe”

UMBRIA


A Mario Tabbarini al quale e’ stata dedicata una via a la Bruna di Castel Ritaldi, da 9 anni intestato il premio letterario “Il Paese delle Fiabe”

Mario Tabarrini è nato a Colle del Marchese di Castel Ritaldi il 17 dicembre 1916. Maestro per dieci anni, poi direttore didattico. Laureato in Lettere, ha pubblicato una decina di volumi di narrativa, novelle, racconti e poesie per ragazzi. In questo campo è diventato un autore molto noto e le sue poesie riportate sui libri scolastici e nelle riviste specializzate.



ROMA- "Children For Peacey"

Il 24 maggio ROMAEST premia i piccoli vincitori di "Children For Peacey"

"Children For Peacey", iniziativa promossa dal centro Commerciale Roma Est, in collaborazione con “PEACEY la Colomba della Pace”, e con il patrocino del Comune di Roma, Provincia di Roma e Regione Lazio, premia i suoi bambini.Nonostante il regolamento preveda il decretamento di 20 “vincitori”, PEACEY premia idealmente tutti coloro che con grande impegno e entusiasmo si sono cimentati nella realizzazione delle loro personali opere d’arte.

L'UMBRIA DEL LEOPARK

A GUALDO CATTANEO E’ NATO A “LEOPARK” IL QUINTO CAMMELLO. LEONARDO BOCCANERA IN PARTENZA PER L’ASPROMONTE

dal nostro inviato Gilberto Scalabrini




A molti piacerebbe vivere in questo mondo di sogni, una vera arca di Noè, dove all’alba di ogni giorno si possono ascoltare suoni e odori di Guanachi della pampa argentina, Alpaca degli altipiani andini, asini sardi, Yak dell’Himalaya, Mufloni del Camerun, Muntjiak (il cervo più piccolo al mondo), pecore Ossan, mucche nane del Senegal, Daini pomellati, Cervi scozzesi, Struzzi australiani, Puzzole americane, Zibetti, Genette, Gufi reali, Civette delle nevi, Grifoni europei, Opossum virginiani e Possum della nuova guinea. Tutti nati in cattività e accuditi con amore da Leonardo Boccanera, 31 anni, figlio del deserto in Italia.
Ci accoglie con la solita squisita ospitalità. Negli occhi ha una luce tagliente e imperiosa di ragazzo solare. E’ stanco ma felice delle sue fatiche che esigono pazienza, amore ed esperienza. Sentimenti intimi e segreti che accompagnano quotidianamente Leonardo con una grande ed infinita scarica di adrenalina. Solo per gli animalisti è un personaggio scomodo, nonostante sia ormai palese che tutti questi animali non sono stati sradicati dal loro habitat naturale, bensì presi dagli zoo.

“Non fa parte della mia cultura –ripete- perché sarebbe una vera violenza. Qui sono ospitati in un ambiente protetto e con mille attenzioni”.
Da pochi giorni è nato in cattività Tashkent, un bellissimo cucciolo di cammello siberiano. Quando varchiamo la soglia di casa Boccanera, posta sulla ridente collina di via Col Ventoso, Tashkent è accovac ciato vicino a mamma cammella e ci fissa con uno sguardo dolce, tanto da catturare subito il nostro sorriso. Infine si alza a scatti, prima tutto indietro, poi davanti. Le zampe magre e barcollanti si distendono come un pantografo. E’ nato il venerdì di Pasqua e Leonardo l’ha aiutato a venire al mondo. Come fa sempre con tutti i suoi oltre 90 animali quando sono in “dolce attesa”. Pensato che tutte le sere, intorno a mezzanotte, corre in cima alla collina per vedere se un dromedario ha partorito. La stessa cosa la ripete all’alba è mille volte durante la giornata, perché ormai è tempo di gestazione è arrivato alla fine.
Tashkent, invece, che porta il nome della capitale dello stato dell’Uzbekistan cresce a vista d’occhio. Quando mamma Summer l’ha partorito pesava 60 chili. Si regge sulle sue zampe ancora in modo goffo e non si stacca mai da mamma cammella che lo difende e protegge da ogni pericolo. Ma Tashkent si fa avvicinare facilmente anche se è molto timido e diffidente degli estranei. Per Summer, proveniente dal parco “Natura viva” di Verona, è il terzo parto.

“E’una grande fattrice –dice Boccanera, elogiando pure il papà Bogdan, proveniente dallo zoo di Monaco di Baviera- ma fra un anno si dovrà separare dal suo cucciolo, perché quando si svilupperanno i testicoli Bogdan non lo accetterà più nel gruppo. D’altronde è lui il maschio dominante e in presenza di un potenziale rivale tenterà prima di mordergli le zampe poi di strappargli il sesso. Pertanto sarà giocoforza separarlo. Finirà in uno zoo italiano che mi ha già avanzato la richiesta vista la sua alta morfologia. Il distacco sarà graduale, per evitare traumi alla mamma. Per Tasket invece sarà diverso, perché si adatterà subito alla nuova vita di gruppo. In pratica è come un adolescente che lascia casa. Per questo motivo, ogni volta che nasce un maschio per me non è un grande evento, a differenza invece di quando arriva una femmina che può restare nel mio parco”.
Leonardo racconta pure che il sabato di Pasqua ha passato tutta la giornata con Tashkent, perché la mamma non voleva allattarlo in quanto aveva le mammelle turgide.
“Con un sistema molto faticoso –dice Leonardo- siamo riusciti a farlo attaccare e da Pasqua si nutre regolarmente da solo col latte materno. Adesso Summer è entrata pure in muta, come avviene tradizionalmente nel deserto del Gobi dove questi animali si adattano facilmente alle temperature di meno 40° o 50° gradi e, terminato l’inverno, iniziano a perdere il pelo, fino a diventare totalmente glabri”.
A “Leopark”, come amorevolmente gli amici di Leonardo chiamano il suo zoo, è questo il quinto “arrivo” di un cammello in cattività. Negli anni scorsi sono nati una cammellina e un dromedario. Attualmente ci sono 4 cammelli e sei dromedari.
Leonardo ha costruito pure l’infermeria e una grande voliera africana, alta quasi otto metri e lunga 28, che ospita due coppie di cicogne.

“Lo scopo è quello di farle riprodurre in loco, al fine di consentire poi ai piccoli l’emigrazione in Africa nel periodo invernale. Ritorneranno poi i in Umbria, a Gualdo Cattaneo, nel periodo estivo”.
Nel laghetto artificiale, in cima alla collinetta, insieme alle anatre giapponesi, sono arrivati anche due magnifici Pellicani rosa, africani. Sono nati in uno zoo europeo e attendono con ansia i loro amici cormorani che sono appena nati nello zoo di “Punta Verde” di Lignano Sabbiadoro. I due pellicani mangiano quattro chili di pesce al giorno. Sono ghiotti di trote.

A fine aprile i cormorani non saranno gli unici nuovi benvenuti al “Leopark”: dallo zoo inglese arriverà un’altra zebra Gray che andrà a fare compagnia al maschio che si sente solo.
Prima di lasciare Colventoso, Leonardo Boccanera ci presenta Antonio, il capretto d’angora.
Quando entra nel recinto, Antonio gli va incontro con una dolcezza immane, dimostrando il suo attaccamento quasi morboso verso di lui che l'accudisce e ci gioca. Si fa prendere in braccio e cerca subito le coccole che ricambia con qualche leccatina.

“E’ stato salvato da Giuliano il clipper che accudisce gli animali –racconta Leonardo- perché la mamma lo rifiutava in modo violento, in quanto era al suo primo parto. Giuliano così l’ha aiutato a farlo accettare e a prendere il latte”.
Antonio si comporta quasi come un cagnolino: è curioso e sfacciato; ha simpatia per tutti gli altri animali e intraprende improvvisi giochi. Questo capretto è pieno di vitalità grazie all’affetto e alle coccole che l’hanno abituato ad esser vezzeggiato. Ogni volta ricambia tutte le attenzioni e i gesti di estrema tenerezza...compresi i suoi speciali bacini.
Quando lasciamo Gualdo Cattaneo, Leonardo corre a preparare la valigia. E’ in partenza per il parco dell’Aspromonte che chiude i battenti dopo due anni di attività. Purtroppo, molti cammelli e zebre, ma anche tucani e cicogne, struzzi e cani di Terranova, lama e serpenti boa hanno fatto una triste fine. Nessuno aveva pensato che a novembre lassù, a 1200 metri, inizia a nevicare e le troppo avverse condizioni meteorologiche sono incompatibili con i luoghi d'origine degli ospiti. Eppure tutti erano orgogliosa del “Jurassic Park”, sul quale sono stati investiti molti soldi pubblici. Si diceva che avrebbe dovuto avviare un circuito turistico per ridare ossigeno alla endemica economia locale. Adesso la forestale ha messo all’asta gli animali sopravvissuti. Molti amici di Leonardo Boccanera si chiedono: dove erano gli animalisti quando è stato inaugurato il “Jurassic Park”?

Candidatura del sito “Italia Langobardorum: Centri di potere e di culto”

SPOLETO

Prima riunione dei referenti istituzionali, Spoleto 6-7 maggio.

Primo incontro operativo a Spoleto tra tutti i firmatari del progetto "Italia Langobardorum".
Su invito del Ministero dei Beni Culturali sono state organizzate due giornate di riunioni per martedì 6 e mercoledì 7 maggio al Palazzo del Comune di Spoleto.
Spoleto, come parte del sito seriale “Italia Langobardorum. Centri di Potere e di culto (568-774 d.C.)” è stata presentata infatti come candidata ufficiale 2008 dell'Italia per la World Heritage List dell’UNESCO.