mercoledì 30 settembre 2015

Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio, a spasso per Roma ammirando la sua arte


ITINERARIO:
LE OPERE DI CARAVAGGIO A ROMA
 




SABATO  31 ottobre 2015 ORE 15,30


 






Non c'è modo migliore per conoscere Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio, se non facendovi guidare in questo itinerario per le vie del centro storico di Roma alla scoperta dei capolavori del grande artista "perfettamente intatti e conservati".
Il percorso ci porterà a scoprire l’arte di Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio. 

Inizieremo con San Luigi dei Francesi, chiesa nazionale dei francesi di Roma, per ammirare la Cappella Contarelli che ospita le tre magnifiche tele con le storie di San Matteo, la sua prima commissione pubblica. Proseguiremo con la Chiesa di Sant’Agostino, dove è conservata la celebre “Madonna dei Pellegrini” per arrivare, al termine della nostra passeggiata, alla Chiesa di Santa Maria del Popolo dove, nella Cappella Cerasi, sono conservati due quadri raffiguranti la “Conversione di San Paolo” e la “Crocifissione di San Pietro”. Durante il tragitto vedremo le strade e le piazze che furono scenario della sua tormentata e inquieta vita durante i circa dieci anni trascorsi dal pittore a Roma, dove arriverà alla fine del Cinquecento. Rivivremo le sue vicende umane e artistiche e scopriremo i luoghi frequentati da questo artista geniale, uno dei maestri più imitati e ammirati che ha lasciato un segno fondamentale nell’Arte, divenuto l’emblema del pittore “maledetto”. Ci accompagna la Dott.ssa Maria Alessandra de Caterina.
Appuntamento dalle ore 15:00 davanti la chiesa di San Luigi dei Francesi.
Contributo: 8, 00 euro più 2,00 euro servizio auricolari, gratuito sotto i 12 anni.
E’ necessaria la prenotazione

Contatti : e-mail: labcentoquattro@gmail.com
telefono: 3282842788-3477028481
Maria Luisa Cicconi- Marisa Capannolo- Andrea Mancini

Letteratura - CHIAVE DI VOLTA SCRITTO DA BRUNO PRONUNZIO, interviste all'autore

Intervista a Bruno Pronunzio, autore del thriller Chiave di Volta

Bruno Pronunzio, un ragazzino vivace che giocava sulla spiaggia di Sant'Agostino, litorale laziale,  quando da piccolo con i genitori, viveva l'estate insieme a tanti amici piccoli e grandi fra cui c'ero anche io. 
Occhi vispi intelligenza viva, poi ci siamo persi di vista, fino a quando ho ritrovato quel ragazzino esile e pieno di vita, un uomo oramai padre di ben tre figli, sposato e scrittore.
Lavora a Milano Bruno e, stando lontano dalla sua famiglia che risiede a Civitavecchia, ha iniziato a scrivere fino a quando ha iniziato a dare una forma ai suoi pensieri e capitolo dietro capitolo è nato um thriller di tutto rispetto che spopola in tutte le librerie nazionali, CHIAVE DI VOLTA.






Intervista a Bruno Pronunzio
di Mariolina Savino


D.: Che cos’è Chiave di volta.
R.: E’ una storia avvincente, un thriller che si snoda tra il medioevo, per la precisione il 1314, e i giorni nostri. Il titolo inizialmente doveva essere, per l’appunto Sette secoli.
D.: E poi?
R.: Poi ho virato su Chiave di volta, perché la soluzione dell’enigma è contenuta nell’affresco che decora la volta più famosa del mondo.
D.: Ti riferisci alla Cappella Sistina?
R.: Esatto. Per la precisione alla creazione di Adamo, uno dei capolavori di Michelangelo.
D.: Storia, arte… Abbiamo già due elementi. Di cos’altro parla il tuo romanzo?
R.: Nel 1314 viene bruciato sul rogo, a Parigi, l’ultimo Maestro Generale dei Templari, Jacques de Molay. L’Ordine del Tempio è stato sciolto già da qualche anno e i suoi appartenenti imprigionati e torturati. Ma alcuni monaci guerrieri sono riusciti a sfuggire alla trappola del Re Filippo il Bello, tra questi Gérard de Vazeix, incaricato di custodire un oggetto ed evitare che questo cada nelle mani dei soldati francesi.
D.: Abbiamo il terzo elemento: religione.
R.: Non solo Templari, scomparsi agli inizi del 14° secolo, ma soprattutto francescani. I due ordini hanno convissuto, per così dire, solo per un secolo, ma i loro rapporti hanno lasciato numerose testimonianze nascoste che pian piano vengono svelate al lettore.
D.: Cosa lega il periodo medioevale con i nostri giorni?
R.: Nel 2014 Stefano Zarri, un informatico modenese trapiantato a Treviso, riceve per un disguido una Bibbia del Trecento. All’interno della copertina rinviene un’antica pergamena istoriata, contenente due disegni e alcuni termini: in latino, greco e francese. Tenace e curioso, Stefano scopre che uno dei disegni, il profilo di un monte, è simile a quello riprodotto nella celebre Creazione di Adamo. Su quello stesso monte, nel 13° secolo, Francesco d’Assisi aveva ricevuto le stimmate.
D.: Di nuovo i francescani.
R.: Stefano si reca nel Casentino ma, prima di raggiungere il santuario della Verna, viene rapito da una misteriosa organizzazione che gli svela il significato nascosto della pergamena.
D.: E poi?
R.: Stefano, a sua insaputa, entra all’interno di un intrigo internazionale e… non posso dirti altro, toglierei il gusto della scoperta ai lettori.
D.: La copertina mette i brividi. Noto che la Bibbia poggia su una bandiera nazista.
R.: I nazisti hanno cercato per anni numerose reliquie, compreso il Santo Graal. Ma la ricerca è continuata anche dopo la fine della Seconda guerra mondiale, condotta dagli ufficiali tedeschi fuggiti all’estero.
D.: Ancora un elemento: la Seconda guerra mondiale e il nazismo.
R.: Non solo il nazismo ma anche il ruolo svolto dalle organizzazioni neo-naziste. Ma non voglio andare oltre. Leggendo il libro il lettore scoprirà i legami tra Santi, Papi, luoghi e opere d’arte, tutti connessi tra loro in modo inestricabile, ma tutti che puntano insieme verso un solo luogo e un solo oggetto: la Chiave di volta. 

info acquisto: 
http://www.ibs.it/code/9788863932508/pronunzio-bruno/chiave-di-volta.html
 http://www.amazon.it/Chiave-volta-Bruno-        Pronunzio/dp/8863932506

 https://www.facebook.com/Chiave-di-volta-1602364680021392/timeline/
Chiave di Volta lo trovate nelle migliori librerie italiane. 

https://youtu.be/qhXXPagyMPs

martedì 29 settembre 2015

Umbria - OTTOBRE TREVANO

Ottobre Trevano, presentato il ricco programma

L'OTTOBRE TREVANO

 PRESENTAZIONE DEL RICCO PROGRAMMA 

EDIZIONE 2015
Il mese di ottobre è il periodo migliore per vivere Trevi. 




“Quando la luce offre incantevoli esibizioni di varianti cromatiche e la natura dona lo spettacolo della sua metamorfosi, ecco che Trevi, capitale dell’olio, diventa il centro di attrazione ove è impossibile mancare.” Così il primo cittadino Bernardino Sperandio nell’introduzione al ricco programma di manifestazioni ottobrine presentato a Perugia dal Presidente dell’Ente Palio dei Terzieri Patrizio Dominici, dalla Vice Sindaco della città di Trevi Stefania Moccoli e dal vice presidente della Pro Trevi Gabriele Andreani, con loro la segretaria dell’Ente Amalia Cecchini e l’autore del bellissimo palio - il giovane pittore trevano autodidatta - Francesco Taccogna che ha dipinto anche il palio per la gara gastronomica e quello per la sfida dei suoni.
Un tripudio di colori, un inno alla festa e all’atmosfera che avvolge la città durante tutto l’ottobre trevano: l’opera realizzata dall’artista che si sta affermando con successo, è realizzata con tecnica mista e si intitola” fra impeto e gloria irrompe il trevano ottobre”, in cui spicca come protagonista assoluto l’ulivo e il suo frutto.
L’edizione 2015 oltre al Palio dei Terzieri – la tradizionale corsa dei carri che si terrà lungo le mura antiche sabato 3 ottobre alle ore 21 preceduto la sera prima venerdì 2 ottobre dal corteo storico, vede un calendario con significative novità tra le quali spicca la due giorni dedicata alla mostra mercato del sedano nero e della salsiccia che si terrà sia sabato 17 che domenica 18 ottobre.
Si ripeterà anche l’altro tradizionale appuntamento proposto dalla locale proloco Gustatrevi con il grande raduno amatoriale di montain bike e i corsi per imparare a cucinare il sedano nero di Trevi presso i locali dello storico ristorante Cochetto.
Degno di nota l’evento di domenica 11 ottobre The Big Draw che coinvolgerà grandi e piccini nell’arte del disegno, l’inaugurazione dell’orto dei semplici venerdì 16 ottobre presso il parco di Villa Fabri, il ciclo di seminari denominato “I venerdì della storia trevana” a cura di Carlo Roberto Petrini.
Tante sono le ragioni per scegliere Trevi in questo periodo dell’anno, fra le tante l'apertura delle tre taverne (del Castello, di Matiggia e del Piano) che fanno rivivere bellissimi luoghi raggiungibili attraversando piazze, stradine, cortili illuminati soltanto da torce, che ci riportano ad una atmosfera antica, di grande fascino e calore e le Scene di Vita medievali sabato 17 e domenica 18 ottobre, in cui tanti figuranti riproponendo vecchi mestieri.
Si chiude con Festivol il 31 ottobre e il 1 novembre la manifestazione di presentazione dell’olio nuovo che da l'avvio a Frantoi Aperti in Umbria.
Il programma è consultabile su www.terzieri.com o www.treviturismo.it . Info 0742/332269

Milano Moda riporta alla donna elegante e per bene

Milano Moda Donna si conclude con Giorgio Armani, all'insegna dell'eleganza da signora perbene

Una collezione che scorre in leggerezza fra blu splendenti e tocchi di rosso: finisce così l'intensa settimana della moda milanese


- E anche questa edizione di Milano Moda Donna si avvia alla sua conclusione, dopo una settimana di show - alcuni memorabili, come quello di Prada, altri decisamente meno - che hanno portato in passerella il meglio della moda italiana. A chiudere i battenti Giorgio Armani, con una sfilata dove è protagonista, ancora una volta, quell'eleganza morbida e disinvolta che ha reso lo stilista celebre in tutto il mondo.
 
Foto 1
Foto Mondadori Foto
Giorgio Armani Primavera Estate 2016
Prima di passare Parigi, dunque, Milano saluta gli addetti ai lavori con un weekend densissimo di sfilate, dove hanno spiccato Jil Sander e Marni, che è culminato nello show del lunedì mattina presso l'Armani/Teatro di via Bergognone. Se per Emporio Armani il designer aveva alternato i suoi classici grigi al più zuccheroso dei rosa, per il suo marchio principe ritornano i blu splendenti e i tocchi di rosso.

Tra righe, preziose decorazioni floreali e tessuti iridescenti, la collezione Primavera Estate 2016 scorre in leggerezza, disegnando un guardaroba elegante, classico ma non troppo, con qualche punta estrosa che nell'armadio delle signore non deve mai mancare. Che sia un abitino svasato, un completo pantalone o un ensemble con gonna pantalone o bermuda, l'effetto finale è ricercato ma non ostentato.

Gli abiti da sera - che ricordano un po' una notte stellata - si portano con le ballerine a punta rasoterra e la pochette a mano, mentre un maxi bottone diventa il nuovo ciondolo da stringere al collo. Il cappello a tesa larghissima è l'accessorio chic per eccellenza: copre il volto per metà e dona immediatamente un'aria raffinata.

Leggi gli altri articoli di moda su Grazia.it

lunedì 15 giugno 2015

Criticità e Soluzioni per una insufficienza d’organo rara

SANTA MARIA DEGLI ANGELI





VIII CONGRESSO INTERNAZIONALE
ASSOCIAZIONE A.N.A.D. “UN FILO PER LA VITA” ONLUS
"Insufficienza intestinale Cronica – IICB". Criticità e Soluzioni per una insufficienza d’organo rara

19-21 Giugno 2015, Hotel Domus Pacis
Santa Maria degli Angeli (Assisi)

Seminario Regionale accreditamento ECM
“Le Necessità e i rischi del paziente con Insufficienza o Deficit
Intestinale: l’Alleanza Salvavita tra Pazienti – Medici - Amministratori”
20 Giugno 2015

In Umbria il più importante convegno sulla Insufficienza Intestinale Cronica che si svolge annualmente e fa il punto sull’evoluzione in termini
di ricerca, formazione e promozione della conoscenza di questa rara patologia.  

Si terrà ad Assisi (PG) dal 19 al 21 Giugno p.v. la VIII edizione del Convegno Nazionale A.N.A.D. riguardante il tema dell’insufficienza intestinale in età pediatrica e adulta, uno dei più rilevanti e autorevoli appuntamenti congressuali riguardanti la rara patologia. Promosso dall’ Associazione italiana sulla Nutrizione Artificiale Domiciliare Pediatrica e Adulta (A.N.A.D.) “Un filo per la vita”, con sede a Spello, il convegno quest’anno avrà come titolo "Insufficienza intestinale Cronica – IICB" Criticità e Soluzioni per una insufficienza d’organo rara.

Anche quest’anno interverranno in qualità di relatori un parterre di medici specialisti di rilievo, provenienti dalle maggiori strutture ospedaliere, centri di ricerca e poli universitari italiani, tra cui il Bambino Gesù di Roma, Policlinico Sant'Orsola Malpighi Bologna, Ospedale Molinette San Giovanni Battista di Torino, Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino, Città della Salute e della Scienza di Torino, Università Federico II di Napoli, Ospedale S. Eugenio di Roma, Umberto I - Policlinico di Roma, Istituto Gaslini di Genova, Ospedale Agostino Gemelli di Roma, Università degli Studi di Foggia.

Quattro le sessioni in cui si strutturerà l’edizione di quest’anno: Bisogni assistenziali e socio-sanitari, Modelli organizzativi e normativi possibili, Promuovere la conoscenza della IICB e Promuovere la formazione nella gestione della IICB. Linee tematiche elaborate e scaturite dal confronto tra medici e le famiglie dei pazienti associati e valutate al fine di discutere e parlare di problematiche reali che i pazienti e gli stessi familiari affrontano quotidianamente. Argomenti la cui trattazione risponde a quella linea di continuità intrapresa sin dal primo convegno organizzato dall’associazione umbra.
 

lunedì 8 dicembre 2014

Gatta Italia premiata miglior idea Franchising tramite il suo Presidente Francesco De Paolo

Franchising Gatta Italia, il suo presidente premiato a Milano


Il Presidente Francesco De Paolo mentre ritira il premio presso il Palazzo della Borsa di Milano
Foto Az-franchising


Il Presidente Francesco De Paolo autore del progetto Franchising Gatta Italia è stato premiato presso il Palazzo della Borsa di Milano come BEST INNOVATIVE FORMAT, per aver trasformato il settore con un innovativo modello di business.
L’invito al Presidente di Gatta Italia, un evento importante e austero presso la Borsa, il luogo sacro dell’economia internazionale dove ogni imprenditore vorrebbe entrate con tutti gli onori e uscirne addirittura con un premio.
Quando questo accade a soli 31 anni, allora ci sono le credenziali giuste per un futuro certo e importante per la propria azienda.
Francesco De Paolo, spoletino di origine, e’ un ragazzo dinamico, sveglio, una fucina di idee, si fatica a stargli dietro.
In circa due anni ha costruito una rete Franchising all’avanguardia, ha posizionato la “sua creatura” fra i franchising piu’ innovativi e il continuo sviluppo fra realta’ estera e nazionale e’ assicurato.
La parola crisi non e’ mai entrata nel suo vocabolario, magari l’ha tradotta senza saperlo in opportunita’, in ricerca, in fatica h 24, in voglio e non vorrei ma non posso.
Un credo che diventa fede quando la voglia di esprimere la propria idea e’ forte, e’ essenziale, e’ ragione di vita. E in questo suo progetto ha coinvolto la propria famiglia ricca di valori importanti e composta persone che del lavoro hanno sempre avuto una idea imprenditoriale piu’ che da dipendenti a posto fisso. Il rischio e’ il mio mestiere, potrebbe dire Francesco De Paolo, in realtà dietro ogninazione c’e uno studio approfondito, una ricerca precisa e nulla e’ affidato al caso.
Questo premio rappresenta per Francesco De Paolo e Gatta Italia un passaggio di testimone dalla fase giovanile del progetto alla fase matura, non e’ un punto di arrivo ma uno stimolo a credere sempre di piu’ all’idea che a suo tempo, un giovanissimo ventinovenne mise in campo abbandonando le certezze di un fisso mensile di circa 7.000,00 euro che una azienda presso la quale lavorava gli corrispondeva mensilmente da agente di commercio, lanciandosi senza paracadute nel mondo dell’impresa e costituendo una societa’ uninominale di un euro oggi in meno di un anno di sviluppo franchising, con un capitale sociale di 100.000 euro.

Chiaro che questo lavoro va condiviso con i collaboratori che indefessamente affiancano e sostengono l'azione propositiva di sviluppo. Le idee vanno sostenute e sviluppate in team, questo premio virtualmente ha raggiunto proprio tutti coloro che si sono spesi per il progetto Gatta Italia Franchising.

Il Presidente Francesco De Paolo autore del progetto Franchising Gatta Italia è stato premiato presso il Palazzo della Borsa di Milano come BEST INNOVATIVE FORMAT
L’Umbria deve credere nei giovani, deve dargli opportunita’ e location per esprimersi, non serve l’aiutino, occorre una buona base per chi dimostra buona volontà’ e capacita’ imprenditoriale, le banche devono investire nel futuro di questo paese che da sempre ha annoverato grandi nomi nell’impresa, nel canto, nella scienza e in tutte le attività sociali e umane possibili.
Francesco, cosa direbbe ad un suo coetaneo in cerca di lavoro? “gli direi che bisogna tener duro, non mollare, cercare le opportunita’ li’ dove sono e non darsi mai per vinti. Solo la fiducia in se stessi e nelle proprie convinzioni puo’ produrre risultati eccellenti e far vincere la sfida con il presente e il futuro nel lavoro e nella vita!”

venerdì 7 marzo 2014

La grande bellezza "scomoda" del distacco



Pensieri & parole


Editioriale di Mariolina Savino


Abbiamo perso la capacità di analisi noi italiani? 
Siamo talmente provinciali da "acciancicare" qualsiasi cosa pur di fare gli splendidi?

La grande bellezza, un film che penetra nel profondo piano piano. 
A distanza di giorni, mi chiedo ancora cosa voleva dire una frase, una espressione del viso del protagonista o di attori secondari. 
Un film che lascia una traccia, che solca l'animo con domande scomode, con una visione apocalittica da Sodoma e Gomorra. 
Dovremmo interrogarci sul  linguaggio che usiamo, l'atteggiamento che abbiamo, la postura, e per tanti, il sentirsi di un certo mondo, solo se  "botulinati" o drogati!

E invece che porsi domande scomode, ho letto di tutto sui social. 
Tutti critici cinematografici da bar, pronti a sputare su un piatto in cui a mangiare, potranno essere tante famiglie, visto la risonanza mondiale dell'Oscar e le ricadute turistiche sull'Italia dell'evento. 
Questo non vuol dire non dover avere capacità di espressione o di giudizio, ma collegare la bocca al cervello. 
Imparare ad appropriarsi del tempo necessario, per capire e non consumare tutto con grande avidità, come chi deve morire domani o come oramai ci siamo tutti abituati al "tutto maledetto e subito".  
Tutto questo mi spinge a pensare che dobbiamo cominciare dai nostri figli. 
Educarli a capire prima di dare giudizi avventati, insegnargli ad amare l'arte e capire che il cinema non è fatto solo per passare due ore "cazzeggiando". 
A volte è denuncia, è riflessione. 
A volte amore o semplicemente, vizio, aberrazione, morte!

Non voglio certo assumermi l'onere di salire in cattedra, Dio me ne guardi, ma neanche posso sopportare questa banalità di pensiero, che ci ha sommerso, senza dire una parola contro certi atteggiamenti oramai di massa, o peggio ancora di moda.
La grande bellezza, è nella scoperta di un signore oramai anziano, che abbandona stereotipi grondandi di ipocrisia. 
Non si può, a un certo punto della vita, recitare una parte. 
I rapporti cambiano e quell'amore fisico che ci inebria da giovani, diventa semplice amore celebrale. Cambiano i rapporti con le cose, con le persone, con il mondo, cambiano perché intimamente siamo cambiati noi. Non più soggiacenti alle velleità quotidiane, ma alla ricerca di quella grande bellezza che da sempre ci circonda e che finalmente riusciamo a vedere, quando l'arco della vita, sta oramai per concludersi.

lunedì 17 febbraio 2014

Dall'Umbria Muriel canta al Palafiori di Sanremo!



Muriel Mamusi
 di Mariolina Savino


La giovane cantante perugina Muriel, da Castrocaro a Sanremo doc 2014, direttamente al Palafiori di Sanremo il 21 e 22 febbraio 2014, con la  Green stage events Produzioni asrtistiche di Foligno e Radio Subasio capitanata dalla voce di Giorgio Contilli.
Nei giorni del festival di Sanremo 2014 e dunque parallelamente alla kermesse canora nazionale più  celebre, si svolgerà al Palafiori di Sanremo (famosa quale sala stampa Rai di Sanremo), della cittadina ligure, proprio accanto al Teatro Ariston, la rassegna per giovani cantanti, i migliori emergenti,"Sanremo Doc-casa Sanremo", una vetrina di giovani talenti che saranno presentati da Danilo Daita.
Si può dunque parlare di controfestival di Sanremo, una vera e grande opportunità di scoperta, per  i nuovi "giovani "talenti.
La cantante Muriel Mamusi, si esibirà a Sanremo doc con 2 pezzi inediti, il primo "L'amore non fa rumore", una ballata moderna, con un  testo che racconta la storia di tutte le storie d'amore di oggi, scritto dal cantante e paroliere Gianni Drudi, storico artista degli anni 90, e un altro inedito, "Cercherò", tratto dal primo album di Muriel "tra sogno e realtà", scritto dalla stessa Muriel e Vincenzo Vescarelli di Sognofantastico.it.
La città in quei giorni, sarà invasa da talent scout radio, tv e produttori discografici, in cerca di nuove realtà artistiche, da portare alla ribalta e quale palcoscenico migliore di Sanremo doc-talent-television, puo'dare questa occasione alla stessa Muriel e alla sua gran voce, di mettersi in luce anche a Sanremo.
Le esibizioni di Sanremo doc verranno riprese da SKY e messe in onda sulla web tv Globe, tv channel sul canale Youtube, oltre cha ad interviste personali della stessa cantante su Radio subasio, sky e foto sul red carpet, insieme agli artisti in gara di Sanremo 2014.
La redazione di Italiaclick.it augura un sincero in bocca al lupo da tutta l'Umbria a Muriel Mamusi, per un successo strepitoso e continuo nel tempo!

A Matteo Renzi il compito di ridarci la grande bellezza italica!

l'editoriale di Mariolina Savino
Matteo Renzi è entrato sindaco ed uscito Primo ministro, dall'incontro con Napolitano. Il bischero ci è riuscito, si è imposto all'attenzione dei suoi, li ha combattuti e vinti.
Ha ridato a Berlusconi la possibilità del riscatto, ed ha messo nell'angolo i pachidermi del PD.
L'uomo del miracolo?
No.
Sicuramente è l'uomo del cambiamento di passo, quello autentico.
Non ci sono altre possibilità del resto, se non quella di ridare fiducia alla gente verso la politica, ridare fiato all'economia e ridare dignità al Parlamento.
Le elezioni? In questo momento sarebbero state improvvide sicuramente.
Con questa legge elettorale, non si sarebbe risolto nulla.
Rocambolesco?
Sì, una storia tutta da scrivere quella Renziana, ma ha dimostrato di saper saltare e cadere esattamente in piedi. Riuscirà a far tacere la furia del Patron D'Alema e di tutta quella sinistra becera, che di sinistra, ha oramai solo la doppia verità?
Sono tante le incognite per Renzi, ma c'è anche una autostrada tutta da asfaltare con l'entusiasmo toscanaccio e l'incoscienza della gioventù.
In Italia troppi senatori hanno fatto andare a male la nostra grande bellezza, ora bisogna riprendersi tutto e rilanciare il nostro paese e sono certa, che i non renziani come chi vi scrive, guardano con simpatia la scalata di Renzi, perché si ha la certezza che questo è davvero l'ultimo treno.
Non ce ne saranno altri!

sabato 15 febbraio 2014

BIT 2014 fra provincia e mondo




REGIONI ITALIANE E DESTINAZIONI DEL MONDO
BIT 2014 PER PRESENTARSI AL MEGLIO

ph by Mariolina Savino

Milano, 14 febbraio 2014 -  Bit 2014 è leadership del mercato incoming e la massiccia presenza di istituzioni e operatori privati da tutte le regioni italiane lo conferma. Quest’anno spicca in particolare il ritorno di Lazio e Sicilia a livello istituzionale, ma sono moltissime le destinazioni italiane e mondiali che scelgono Bit come luogo privilegiato per presentare le loro novità. Ecco alcune delle presentazioni più interessanti di oggi.
ITALIA
Calabria: tedeschi e russi trainano il turismo
“Gira e rigira, la Calabria ti stupisce sempre”, è lo slogan scelto dalla Regione. E oggi la Calabria ha stupito con i suoi numeri, presentando per prima i consuntivi 2013 proprio in Bit 2014, con il XIII Rapporto sul Turismo. Spettacolare il dato dei turisti russi, che sono cresciuti del 166,9% per arrivi e 114,3% nei pernottamenti. Bene anche i tedeschi, aumentati del 3,5%, equivalenti a 50 mila pernottamenti in più, e che in pochi anni hanno visto crescere propria la quota sul totale dal16,6% al 31,3%“Quando c’è programmazione, i dati poi emergono –, ha dichiarato il Governatore Scopelliti, commentando i numeri del Rapporto –.Bisogna trasmettere messaggi innovativi che aiutino lo sviluppo di pacchetti accattivanti, mettendo in campo bellezza e arte. Nel 2014, tra le altre cose, punteremo sul turismo crocieristico con otto navi Costa che faranno tappa a Reggio per vedere i Bronzi di Riace, ma non solo”.          

Sicilia: l’arte è il bene del turismo, parola di Sgarbi
Più di sessanta artisti, cento opere da ammirare. Sono solo alcuni dei numeri della grande mostra “Artisti di Sicilia. Da Pirandello a Iudice”, curata daVittorio Sgarbi, che da giugno a ottobre animerà gli straordinari ambienti della ex tonnara Stabilimento Florio di Favignana, riconvertita nel 2010 in uno spazio espositivo di oltre 32 mila metri quadrati. Tra gli artisti dagli anni ’30 a oggi esposti, scelti tra quelli che hanno lasciato un segno nell’arte contemporanea italiana e internazionale, oltre a Fausto Pirandello, figlio del celebre scrittore, e Giovanni Iudice che chiude idealmente la selezione, spiccano i nomi di Renato Guttuso e Salvatore Fiume. Centrale il tema del mare, con i colori e i profumi del Mediterraneo. Coniugare il turismo ambientale e sostenibile con quello d’arte e cultura è la grande scommessa delle Isole Egadi, un paradigma per l’intera Sicilia che quest’anno torna in Bit puntando sempre più su un turismo di qualità. “Sento molto mia questa impostazione – ha commentato Sgarbi –, che rispecchia ciò che ho fatto come sindaco di Salemi. La bellezza, il paesaggio e l’arte sono il bene della Sicilia, guardando al futuro. Basti pensare a quanto stiamo facendo a Noto con le nuove decorazioni della Cattedrale ricostruita, affidate a grandi artisti contemporanei”.




Lazio: i sapori, ambasciatori della regione nel mondo
La Regione Lazio torna quest’anno a Bit 2014, con un turismo che punta sulla cultura enogastronomica con “Lazio: i sapori ambasciatori nel mondo”. Presso lo stand di Regione Lazio – Roma Capitale – Unioncamere Lazio, oltre alle degustazioni delle eccellenze enogastronomiche locali si è tenuta oggi la Tavola Rotonda“Marketing innovativo dei sapori antichi”, con la partecipazione di imprenditori che rappresentano altrettanti brand laziali storici del settore. Ma il “flavour” del Lazio non è solo quello gastronomico: è anche quello del paesaggio della sua storia. È il caso de “Il Cammino di Francesco”, in Provincia di Rieti, diventato in 10 anni di apertura il cammino religioso più frequentato d’Italia e che, per la bellezza dei paesaggi attraversati, è stato scelto dal fotoreporter statunitense Steve McCurry per un eccezionale libro fotografico. O di due perle del Mediterraneo quali Ponza e Ventotene, animate anche da numerosissime iniziative culturali.

MONDO
La sezione The World della 34° edizione della Bit – Borsa Internazionale del Turismo, nei pad. 2-4, presenta fino a domani 15 febbraio destinazioni da oltre 100 Paesi, a conferma del ruolo strategico internazionale dell’appuntamento milanese. La Borsa Internazionale del Turismo è dunque un punto di riferimento per la promozione e la visibilità dei paesi emergenti, come dimostrano anche le destinazioni dei Paesi.

São Tomé e Príncipe: spiagge e natura da scoprire
Dal picco più alto alla spiaggia più deserta la natura predomina su tutto a São Tomé e Príncipe, il piccolo stato-arcipelago al largo dell’Africa centro-occidentale incluso dalla CNN tra le “dream destination” di quest’anno, che ha scelto Bit 2014 per presentarsi al mercato italiano. Per la loro prima partecipazione, le due isole ex colonie portoghesi puntano sull’avventura: da inframmezzare all’ozio sulle meravigliose spiagge, imperdibile la visita alle Roças, le grandi piantagioni di cacao e caffè dove le splendide mansioni padronali sono state spesso convertite in affascinanti guest house. O alle fitte foreste equatoriali, che culminano nel Pico de São Tomé, una vetta che si eleva oltre i 2.000 metri ed è popolata da specie vegetali e animali rarissime. Per tornare al relax del mare, le spiagge che i locali suggeriscono sonoPraia do Governador, Praia Tamarindos e Praia das Conchas.      

Russia: neve, arte e business
Non solo Sochi. Nell’anno in cui ospita le Olimpiadi invernali, sono numerose le località dedicate a questi sport che la Russia propone al mondo: sui monti Dombayper esempio, situati nella regione di Karachaevo-Cherkesija alle falde della catena del Caucaso,si puòsciare, mangiare e divertirsi senza spendere una fortuna e circondati dai panorami mozzafiato di un altipiano “selvaggio”, tutto monti e neve senza costruzioni moderne disseminate ovunque. Ma la Russia è presente a Bit 2014 con un’offerta che spazia dalla storia e la cultura, fino al turismo business. È questa una delle carte che gioca per esempio la città di San Pietroburgo, già una delle destinazioni russe preferite dal turismo leisure internazionale per le sue affascinanti architetture settecentesche. Per chi invece vuole coniugare la vacanza storico-culturale con i piaceri della buona tavola, la meta da non perdere è Mosca: l’ultimo grido in città è la cucina orientale, che decine di ristoranti declinano nelle sue varietà, dall’egiziana alla tunisina, dall’araba alla turca.

Lettonia: arte, storia e natura nel cuore dell’Europa
Con la capitale Riga, nominata Capitale Europea della Cultura per il 2014, è tutta la Lettonia si presenta a Bit 2014 come un tesoro d’arte e di storia da scoprire. Ma anche di natura. Metà del territorio nazionale è coperto da foreste ricche di antichi paesaggi glaciali, e alcune sono parchi nazionali come Il Gauja National Park e ilKemeri National Park. Le spiagge offrono invece il caratteristico fascino nordico del Baltico e la meta più popolare è Jurmala che, oltre a essere “graziata” da un clima particolarmente mite per queste latitudini, è anche la città più antica del Baltico. E anche l’interno riserva le sue sorprese, come a Latgale, la regione dei laghi azzurri al confine con la Russia dove le colline, le più alte del Paese, sono punteggiate da chiese delle diverse confessioni. Quanto a Riga, il vanto della capitale è laCittà Vecchia, rimasta quasi intatta per 800 e integrata nel ‘900 da magnifici quartieri Art Nouveau che ne fanno uno dei riferimenti in Europa per questo stile architettonico.

Tunisia: a vacanza esotica a due passi da casa
Vicina, sicura, bella. Sono gli assi nella manica con cui la Tunisia si presenta sul mercato italiano a Bit 2014. Uno dei messaggi chiave nel 2014 come nel 2013 sarà quello della Tunisia come destinazione ideale durante tutto l’anno. L’obiettivo è proprio quello di destagionalizzare la Tunisia, un Paese perfetto per l’estate grazie a 1300 km di costa e spiagge incantevoli, ma anche in inverno con i tour nel deserto. Non dimentichiamo che la Tunisia vanta un eccezionale patrimonio culturale. Gli arrivi dall’Italia in Tunisia per il periodo di gennaio – dicembre 2013 sono stati 231.831, pari al 7% in più rispetto allo stesso periodo del 2012. Considerando tutti i mercati, sempre nel periodo gennaio – dicembre 2013 gli arrivi turistici sono stati di circa 6.268.582, pari al 5,3% in più rispetto al 2012.