sabato 13 luglio 2013

Volersi bene, camminando ogni giorno




Testo e foto di Mariolina Savino


Camminare fa bene alla mente e al corpo, bisogna iniziare senza grandi pretese e con il tempo, i risultati e il buonumore, prenderanno il sopravvento!

A volte le cose naturali vengono messe da parte quasi come se non facessero o quasi, più parte della nostra vita. Ma quale cosa è più naturale che camminare??? Io ricordo ancora la mia casa in campagna, ove abitavo con i miei tre bambini e l'esigenza di andare a pendere il latte al mattino, quindi dover montare in macchina, per ovviare velocemente alla distanza fra la casa del Mulino Bianco e il primo negozio.

Poi di corsa in ufficio a redigere gli ultimi articoli per la chiusura del giornale, i contatti con gli imprenditori e sempre di corsa, ma seduti o in macchina...........la nostra vita ci passa avanti!

La sera seduta alla scrivania davanti al computer, osservavo le mie caviglie che si erano gonfiate a furia di star ferma......

Poi una tiroidite maledettamente ignorante m ha obbligato a prendermi di nuovo cura e sul serio, di me stessa. Consiglio del medico, se non proprio un obbligo, quello di camminare tutti i santi giorni, anche quando piove o nevica.

Così ho iniziato con un gruppo in collaborazione con la Asl dell'Umbria a Spello, poi sono divenuta la leader del gruppo che avevo ironicamente nominato "le libellule", poi ho iniziato ad avere l'esigenza di camminare da sola per potermi testare, fino a quando ho incontrato a compagna dei miei passi Anna.
Quando la strada comincia ad essere in salita, mi sento dietro la testa una voce che dice ferma: cammina!
E' lei, Anna, che cammina senza mai un attimo di incertezza.
E l'esperienza del cammino mi ha portato a riequilibrare la mia autostima, ad ammirare i colori e gli odori al mattino presto mentre la natura si sveglia, a sentire le mie gambe ora forti o non più incerte, che mi sostengono e mi danno la gioia di vivere le bellezze naturali dell'Umbria senza tema di smentita!

venerdì 12 luglio 2013

A Spello arrivano i pompieri e....segano i rami!





Proprio così............... all'improvviso arrivano i Pompieri con tanto di camion attrezzato, due agip sempre rosse e i vigili urbani.

Tutti gli astanti, hanno subito pensato ad un incendio ed invece, ecco svelato l'arcano: i rami dell'antico pino davanti al Giardino di Spello, erano pericolosi per l'incolumità delle persone e quindi, una robusta tosatura al batusso pino "silvestre", ha riportato la serenità nel delizioso borgo!


Foto e testo di Mariolina Savino




Il pino appartiene alla famiglia della pinaceae, di cui fanno parte ben più di 100 specie. Una delle prime visibili peculiarità di questo bellissimo e spesso imponente albero è il concentrato di aghi, che poi non son altro che le foglie del pino, che lo rendono costantemente e ininterrottamente un “evergreen”, un sempreverde.
I pini sono alberi definiti eliofili, cioè amanti del sole, non è infatti un caso che stiano a rappresentare una tipica zona verde nei posti di mare o di montagna assolati, e al mare avere una pineta alla spalle della spiaggia è un vero toccasana contro l’afa estiva, permettendo un sicuro rifugio offerto dalla fresca ombra e una melodiosa atmosfera adatta per un momento di relax, infatti spesso le fronde dei pini ospitano numerose cicale, che nella stagione estiva si esibiscono al mondo intero con il loro canto corale.

In Italia è possibile trovare diversi tipi di pino: pino silvestre, pino mugo (molto apprezzato per le sue qualità terapeutiche), il pino domestico, il pino d’Aleppo (anche questo conosciuto già anticamente dall’uomo per le sue virtù) e, sui nostri litorali, il pino marittimo.
  • Pino marittimopino silvestre: zone alpine, pigne ovali, aghi corti al massimo fino a 7 cm
  • pino mugo: alte quote, dimensioni di un cespuglio
  • pino domestico: zona marittima, pigne rotondeggianti contenenti i pinoli
  • pino d’Aleppo: pigne coniche, aghi lunghi al massimo fino ai 10 cm
  • pino marittimo: pigne allungate, aghi lunghi fino a quasi 20 cm

Tutti questi pini hanno una peculiarità che li accomuna, ovvero le mazzette di due aghi. Mentre se le mazzette Aghi e pigne del pinosono di cinque aghi, allora potremmo parlare di altre tipologie di pino:
  • pino cembro: montagna, pigna con pinoli commestibili
  • pino strobo e pino dell’Himalaya: usati a fini ornamentali

Come in Italia, il pino è diffuso anche in Francia, Portogallo e Grecia, e anche in questi paesi, come da noi, cresce abbastanza velocemente, fino a raggiungere i 40 metri di altezza. Come abbiamo detto, per crescere ha bisogno di sole, ma anche di un terreno siliceo e sabbioso, non particolarmente ricco di humus. E' un albero forte, pensate a quelli che spesso si vedono al mare, quasi totalmente piegati dal vento e nonostante tutto in piedi! L’unico grosso nemico del pino mediterraneo è il gelo.
PinetaIl pino è un albero che si presta facilmente per esperimenti botanici elementari, mi spiego meglio: se avete dei bambini o volete sperimentare la crescita di un albero a scuola, basterà prendere qualche seme direttamente dalle pigne, inserirlo in un contenitore con torba e sabbia, tenere il tutto in un luogo tiepido, e così la giovane pianta crescerà in fretta e dopo un paio di anni potrete piantarla in terra piena, cioè metterla a dimora.
Tra i parassiti nemici: acari, afidi e la processionaria (un bruco che in estate cammina in “processione” arrecando potenzialmente danno all’albero, ma anche all’uomo, poiché può scatenare delle reazioni allergiche.
Dal punto di vista botanico il tempo balsamico, per la raccolta delle parti che comunemente interessano per preparati fitoterapici, è a ottobre per le gemme e da febbraio a ottobre per l’oleo resina, ma quest’ultima si può ricavare solo dagli alberi con età superiore ai 30 anni.
Dal pino come anticipato si possono ricavare diverse sostanze a scopo curativo, proviamo a farne un sintetico esempio:
  • linfa: espettorante e stomatica
  • gemme : cistite, bronchite cronica
  • olio resina, detta anche trementina di Bordeaux: isterismo, bronchite cronica, leucorrea, cistite
  • gemme: cistite, bronchite cronica
  • essenza di trementina: colica epatica

In qualsiasi caso e come ho già detto in altri articoli, è sempre bene farsi consigliare dal proprio medico curante e dal proprio erborista di fiducia, prima di eseguire delle cure fai da te.



giovedì 11 luglio 2013

EVENTO: ROBERTO RE AD ASSISI IL 27 LUGLIO



ROBERTO RE


ESSERE LEADER OGGI

L' EVENTO AD ASSISI IL 27 LUGLIO

PRESSO IL ROSEO HOTEL

DALLE ORE 14,30 ALLE 18,30

PREVENDITE INFO 333 5059847





http://www.robertore.com/chi-e-roberto/



Oltre 20 anni di esperienza “sul campo”, più di 230.000 partecipanti ai suoi corsi, migliaia di giornate d’aula e centinaia di Personal Coaching, fanno di Roberto Re uno dei numeri uno della formazione europea. L’eccezionale comunicativa, l’instancabile energia, la carica motivazionale che è in grado di trasmettere, sono le sue caratteristiche principali, alle quali va aggiunta una non comune conoscenza della natura umana e di tutte le più aggiornate tecniche e strategie per il cambiamento, che ne fanno uno straordinario “coach” personale. Ha lavorato tra gli altri con imprenditori, managers di aziende, personaggi dello spettacolo, calciatori e atleti, tra cui Jessica Rossi, medaglia d’oro olimpica nel tiro a volo nelle Olimpiadi di Londra 2012 e allenatori di squadre di serie A, ad esempio Roberto Mancini, attuale allenatore del Manchester City FC. Nel 1992 è uno dei soci fondatori di HRD Training Group, società leader in Italia nella formazione manageriale e comportamentale, della quale è attualmente unico titolare e Master Trainer. HRD Training Group e Roberto Re sono i leader riconosciuti nel settore dello sviluppo personale grazie ad un know-how specifico sia in termini di contenuti che di metodologia. HRD è stata la prima società italiana di formazione a produrre audio , videocorsi e corsi multimediali online. Il grande successo dei suoi libri che hanno superato le 300.000 copie vendute, è la testimonianza che Roberto Re è in grado di essere uno straordinario “coach” che trasmette la sua instancabile energia non solo dal vivo alle centinaia di persone che partecipano ai suoi corsi, ma anche ai suoi numerosissimi lettori. È infatti autore di popolari best seller tra cui “Leader di te stesso“, manuale di self-help edito da Mondadori, che ha riscosso un enorme successo di pubblico superando di gran lunga le vendite dei “guru” internazionali del settore. Con la stessa casa editrice ha pubblicato anche “Smettila di incasinarti”. Con Roy Martina, medico olistico di fama internazionale, ha scritto a quattro mani “Energy!”, un libro sul benessere psicofisico. Nella primavera del 2006 è stato conduttore dell’unica trasmissione televisiva italiana sullo sviluppo personale “Leader di te stesso“, andata in onda sul circuito nazionale Odeon Tv e SKY con picchi di oltre 700.000 telespettatori a puntata. Nel Febbraio 2009 ha tenuto “Da Manager a Leader”, evento che ha visto la partecipazione di oltre 600 manager da tutta Italia e 180 aziende diverse, dal quale è nato un corso dedicato a manager, imprenditori e professionisti in diverse città italiane. Nell’Ottobre 2011 e 2012, Roberto Re ha ideato e consegnato l’ Italian Leadership Award, un premio alla Leadership durante l’”Italian Leadership Event”, il primo evento incentrato sull’espansione della propria leadership personale con ospiti illustri (Don Mazzi, Red Ronnie, Francesco Alberoni, Oliviero Toscani, Pietro Mennea, Sergio Sgrilli, etc.) che si sono particolarmente distinti nei rispettivi campi e rappresentano indiscussi esempi di professionalità e competenza. Nel Settembre 2012 ha prodotto il primo film sulla leadership intitolato “The Leadership Factor” che ha visto la partecipazione di personaggi del calibro di Oliviero Toscani, Domenico De Masi, Elio Fiorucci, Ottavio Missoni, Dan Peterson, Don Mazzi, etc. Roberto Re è spesso ospite di numerosetrasmissioni radio e televisive, e parlano di lui le principali testate nazionali. La sua formazione personale è stata curata direttamente da Anthony Robbins. Le strategie e le tecniche applicate durante i suoi seminari e le Personal Coaching, permettono costantemente, a chi ha il piacere di lavorare con lui, di ottenere risultati fuori dalla norma. Sempre spinto da un’incredibile passione per lo sviluppo del potenziale umano, Roberto Re ha interamente dedicato la sua vita alle strategie di peak performance e alla diffusione della cultura deltraining mentale e del fitness emozionale,certo che la performance migliori in qualunque settore grazie ad un appropriato uso delle proprie risorse e alla gestione dei propri stati d’animo. Sempre aggiornato sulle migliori tecniche e metodologie del settore della crescita e sviluppo personale, Roberto Re, con il carisma di un comunicatore e motivatore fuori dal comune, continua a guidare ogni giorno centinaia di persone che vogliono fare della propria vita un capolavoro. Dal 1994 Roberto è felicemente sposato con Roberta Cuttica, Vice Presidente e General Manager di HRD, con cui condivide da sempre ogni passo della sua splendida mission. Nel 2000 il loro amore si è concretizzato nella nascita del primogenito Ricky, che ha vissuto sin dai primi giorni di vita l’ambiente HRD, a tal punto da diventarne presto la mascotte ufficiale. Daltronde Roberto ha sempre sostenuto che “non c’è modo migliore per crescere con sani principi che vedere amore, impegno e dedizione intorno a sé e respirare energia positiva!”.

venerdì 5 luglio 2013

GUALDO CATTANEO VI ASPETTA CON TANTE INIZIATIVE IN CARTELLONE



GUALDO CATTANEO



Riparte la macchina dei festeggiamenti tra certezze e novità



E’ tempo di ripartire…e di “darsi da fare”. E’ il motto della nuova Pro Loco
appena ricostituita a Gualdo Cattaneo. 
Una Pro Loco molto giovane e dalle frequenti riunioni,  traspare quel senso di disponibilità
e quella voglia di fare  che è proprio una caratteristica del mondo
giovanile. 
Idee? Tante. Buoni propositi? Tanti. Soldi? Pochi!
E allora ci si arrovella per trovarli in qualche modo o magari si finisce col
fare scelte quasi a costo zero, che però possano portare ugualmente
interesse sia alla cittadinanza locale che al probabile visitatore.
Un occhio ai programmi futuri culminanti con l’Agosto Settembre Gualdese,
una manifestazione che l’ha fatta sempre da leone, ma anche un
susseguirsi di avvenimenti nell’arco di questi tre mesi in preparazione
del botto finale.
Intanto si è inteso valorizzare quello che è il
monumento più rappresentativo  del territorio…la Rocca dei Borgia del
1498, recentemente restaurata e resa accessibile in tutte le sue
espressioni. “Rocca Sonora” all’interno poiché il visitatore potrà
visitarla interamente dal “somercio” fino alla terrazza belvedere da
dove si può spaziare tutt’intorno a 360 gradi. Sonora poiché nel
frattempo ci si può documentare e ascoltare una registrazione
esplicativa riguardo la sua costruzione e il suo utilizzo attraverso i
secoli. Il tutto condito da dialoghi intriganti. Dalle Maestranze della
costruzione che discutono sul da farsi alle schermaglie fra i membri
della Guarnigione, dai pettegolezzi fra i nobili amici del Castellano




fino ai rumori delle armi e le imprecazioni dei combattenti di vere e
proprie battaglie avvenute nei cunicoli dei sotterranei. Il tutto molto
suggestivo.
Nel periodo estivo si può visitare tutti i giorni escluso
il lunedì…e anche gustarsi un aperitivo all’insegna della gastronomia
locale.
Il 2 giugno, al secondo piano è stata allestita una mostra di
foto d’epoca, ma più che altro un vero e proprio progetto narrativo e
fotografico curato da Luciano Brunelli. La Rocca che in prima persona
narra le sue vicissitudini attraverso le immagini, dall’affresco di
Ferraù Fenzoni che la ritrasse nel XVII° secolo fino agli ultimi
restauri. Nei locali della Cisterna invece ha preso vita una collettiva
di quadri organizzata dall’Ass. Cult. Amici Arte e Ciao Umbria a cura
di Marco Giacchetti e Silvana Iafolla. Le mostre si possono visitare
per tutto il periodo estivo.
Anche le Contrade hanno iniziato a organizzarsi…sempre per racimolare qualche spicciolo. Il 29 presso la
Taverna del Voltone la cena organizzata dalla Contrada Rocca ha visto
la presenza di numerosi commensali e sabato 6 luglio toccherà alla
Contrada Monte che si cimenterà nell’organizzazione di una cena a
sfondo medievale con piatti della tradizione e in costume d’epoca.

VI ASPETTIAMO NUMEROSI A GUALDO CATTANEO!




giovedì 4 luglio 2013

Target si trasferisce e vi premia con lo scontissimo!











Il nostro punto vendita presto sarà trasferito in una zona diciamo più suggestiva della città di Civitavecchia con l'ottima qualità di sempre!

Siete tutti invitati ad affrettarvi per gli acquisti, molti articoli 

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domenica 30 giugno 2013

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Ad oggi il marchio Gatta Italia®, ha assunto in Europa una posizione di primario rilievo nel settore, con un'ampia gamma di prodotti.

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Inoltre saranno seguiti con costanza nei vari aspetti che permettono di realizzare una vendita efficace: progettazione del layout espositivo e del display delle vetrine analisi del sell out e formazione adeguata del personale nella tecnica di vendita.

Si avrà la possibilità di entrare in una realtà aziendale assolutamente innovativa e giovane, in grado di competere efficacemente con un mercato in continua evoluzione, attraverso la proposta di prodotti di assoluta qualità a prezzi accessibili, puntando ad un target che attualmente non ha forti punti di rifermento.
Entrare da protagonisti nel mondo Gatta Italia® significa aderire a un sistema di grandi potenzialità, senza però dover far fronte ad un enorme investimento iniziale, poiché i costi per l’apertura, per policy aziendale, sono ad oggi ancora molto contenuti rispetto ai competitor.

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venerdì 28 giugno 2013

E sono oramai 12 volte che Lugano accoglie il Progetto Marrtha Argerich

Festival 
Progetto Martha Argerich 2013 

Per la dodicesima volta Lugano accoglie il Progetto Marrtha Argerich, promosso da Lugano Festival, RSI Rete Due e Banca BSI, che, grazie anche alla radio e alla pubblicazione del relativo album, si è fatto conoscere come uno dei più importanti appuntamenti dell'estate musicale europea.
Artisti che da tempo collaborano con la grande pianista e musicisti giovani e meno giovani si alterneranno in sette concerti di musica da camera all'Auditorio della RSI, due concerti con l'Orchestra della Svizzera italiana al Palazzo dei congressi, in sei recital nella Chiesa evangelica e un concerto nella Sala delle Palme del Grand Hotel Villa Castagnola.
Per questa edizione è annunciata la partecipazione di nomi famosi, quali Ilya Gringolts, Serge Nakariakov, Julian Rachlin, Serge Babayan, che vengono ad aggiungersi ad artisti che hanno collaborato alle precedenti edizioni creando una cerchia di musicisti particolarmente affiatati: i pianisti Nicholas Angelich, Gabriele Baldocci, Walter Delahunt, Carlo Maria Griguoli, Alexander Gurning, Eduardo Hubert, Stephen Kovacevich, Karin Lechner, Polina Leschenko, Elena Lisitsian, Lily Maisky, Jura Margulis, Cristina Marton, Alexander Mogilevsky, Gabriela Montero, Francesco Piemontesi, Daniel Rivera, Akane Sakai, Alessandro Stella, Giorgia Tomassi, Mauricio Vallina, Alan Weiss, Julia Zaichina, Lilya Zilberstein; i violinisti Renaud Capuçon, Michael Guttman, Lucia Hall, Geza Hosszu-Legocky, Mayu Kishima, Sascha Maisky, Alissa Margulis, Dora Schwarzberg; i violisti Nathan Braude, Lyda Chen, Nora Romanoff; i violoncellisti Jorge Bosso, Gautier Capuçon, Alexandre Debrus, Mark Drobinsky, Mischa Maisky, Jing Zhao.
Fra gli artisti noti e i giovani che per la prima volta prenderanno parte alla manifestazione menzioniamo il violinista Andrey Baranov e i pianisti Thomás Alegre, Alessandro Mazzamuto, Maria Meerovitch.
Una master class sarà condotta dall'illustre violinista Ivry Gitlis presso il Conservatorio della Svizzera italiana, con un concerto finale il 26 giugno.
Il duecentesimo anniversario della nascita di Giuseppe Verdi e di Richard Wagner sarà sottolineato dall'esecuzione di varie trascrizioni strumentali dalle loro opere.

mercoledì 19 giugno 2013

Al Pitti tanta bella moda e allestimenti vintage











 Foto e testo a cura di Mariolina Savino


Ci piace passeggiare fra i vari allestimenti del Pitti, giorni e giorni di lavoro per creare scenografie perfette, alchimie di colori e meravigliosi effetti luce che dal bianco sparato, passano attraverso sgargianti colori, per poi finire ad un notturno sotterraneo, con incredibili sorprese.........tavoli sospesi, scrosci d'acqua e perché no, una signora distesa morbidamente sul prato a leggere un libro o il pescatore che in perfetta vestizione modaiola, aspetta di vedere abboccare l'ignaro pesciolino.




Quello che particolarmente meraviglia è l'uso di tavole da muratore, vecchie tacce (chiodi con la testa enorme) ganci, lampadari diventati appendini, o vecchie recinzioni che rivivono un nuovo rinascimento. Per non parlare di vecchi armadi o di auto antiche e altre invenzioni che parlano in maniera latente della crisi, quasi "sfottendola" visto che si gioca con pezzi di quando qualità e prezzo appoggiati su materiali di scarto riciclati, figli di quella antica tradizione di una volta, ciò che si "rimedia" dal rigattiere.
A parte la scenografia stupenda di tutti i vari allestimenti, abbiamo incontrato tantissimi cinesi oramai perfettamente integrati, che contrattano e comprano, qualche volta vendono. Oramai il Made in Italy fa impazzire l'oriente, e fra scarpe fatte a mano, scialli e accessori di ogni tipo, per l'uomo 2014 non manca proprio nulla per valorizzare la sua vanità!





Una visita al nostro conterraneo umbro Brunello Cucinelli era d'obbligo come il saluto al collega di Canale 5 Alberto Bilà

Pitti Uomo 84 ridisegna la mappa del menswear contemporaneo e la stessa geografia del salone, puntando ancora di più sul prodotto e sugli stili che in questo momento trainano il mercato. Dai brand in scena al Padiglione Centrale, passando alle collezioni presentate a Futuro Maschile, Touch!, l’Altro Uomo, fino ad I Play, l’ultima nata tra le sezioni, la moda uomo trova a Firenze la sua dimensione più completa, innovativa e market oriented. Tra le novità di questa edizione Pitti W fa il suo ingresso in Fortezza, in una location strategica, l’Arena Strozzi, sempre più in stretta sinergia con le sezioni di Pitti Uomo a più alto contenuto di ricerca. In totale saranno circa 1043 i marchi di Pitti Uomo, a cui si aggiungono le 64 collezioni donna protagoniste a Pitti W. E anche a questa edizione Pitti Uomo conferma la sua grande internazionalità, con una quota di aziende estere che raggiunge il 40%, complessivamente da 30 paesi esteri. Un respiro internazionale che si misura anche nel pubblico dei buyer: all’ultima edizione estiva, su un totale di oltre 30.000 visitatori, sono stati 18.000 circa i compratori arrivati a Firenze, in rappresentanza dei migliori negozi e dei department store più importanti del mondo.